Immobili comunali in vendita per fare cassa. E’ questo il senso di una recente delibera con cui il Consiglio comunale ha dettato le linee guida per un piano di alienezione per il triennio 2016-2018. La stima del valore complessivo è pari a circa due milioni di euro. Si tratta di una somma che se realmente incassata potrà consentire una boccata d’ossigeno alle casse locali.
Per l’anno in corso Palazzo di Città ha previsto di disfarsi dei seguenti beni: sette locali commerciali situati all’interno di un complesso di nuova costruzione in via Baden Powell (zona Mote Taccaro) per un valore pari a 1milione326mila900 euro e un locale commerciale in Piazza San Giovanni pari a 49mila euro.
Per l’anno 2017, invece, l’amministrazione vorrebbe vendere alcuni immobili anche ad uso abitativo il cui vaolre è compreso tra i 49mila e i 300mila euro, per un importo complessivo pari a 554mila500 euro. Si tratta di tre appartamenti rispettivamente in via Papa Giovanni XXIII°, in via Starza, in via Tenente Fontanella e di un fabbricatio in via Crocifisso. Infine, nel corso del 2018 il Comune vorrebbe disfarsi di due strutture attualmente in uso all’azienda speciale Angri Eco Servizi il cui valore però non è ancora stato stimato.
I beni in vendita non sono funzionali alle attività istituzionali dell’Ente. Previsto, poi, un piano per la valorizzazione di altre proprietà comunali: Certosa di San Giacomo, ex scalo merci delle F.S. e un fabbricato in via Semetelle. Il piano ha ricevuto anche il parere di regolarità tecnica e contabile da parte del collegio dei revisori dei conti.
Pippo Della Corte

