Il nascente punto informativo per il microcredito potrà avvalersi di due addetti entrambi già in servizio alComune. Si tratta di Vincenzo Ferraioli, a capo del settore urbanistica e territorio, e di Mario Testa, operante presso lo sportello unico attività produttive. Assume
concretezza quindi il progetto dell’Ente Nazionale Microcredito per favorire l’autoimpiego.
I due dipendenti dovranno partecipare ad una serie di attività formative per poi fornire in merito delucidazione agli interessati. Le attività riguarderanno diverse materie: orientamento al lavoro autonomo e imprenditoriale, programmi e iniziative di microcredito attive sul territorio, incentivi all’autoimpiego.
I costi riguardanti la formazione dei due referenti organizzati, anche in modalità seminariale e la spesa per eventuali spostamenti, vitto e alloggio saranno a carico dell’ENM e non dell’amministrazione.
Il Comuneha aderito ad un bando specifico con l’idea di «progettare e realizzare un modello di intervento finalizzato ad implementare un’azione strutturata capace di creare una rete di sportelli territoriali per l’erogazione di servizi informativi, di orientamento e accompagnamento alla conoscenza e alla fruizione dello strumento microcredito».
L’autoimpiego e la microimprenditorialità, due strumenti per favorire l’occupabilità di coloro che sono privi di una occupazione. In particolare giovani, over cinquanta, percettori di ammortizzatori sociali, donne, immigrati.
