Caso scrutatori, Giovani Democratici: “la politica del clientelismo è ancora in voga”

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“Un pugno nello stomaco. Ecco, questa è la reazione alla lettura del manifesto fresco affisso per le strade cittadine. “Convocazione della commissione elettorale comunale”. Sì, ma per fare cosa? Nomina degli scrutatori per le consultazioni del 24 e del 25 Febbraio. Meno male, per lo meno durante l’estrazione può uscire qualche nome a cui veramente faccia bisogno o faccia piacere prestare questo servizio. Si torna a casa contenti.

Dalle testate locali online, si apprende però che la commissione (riunitasi il 25 Gennaio e su proposta del Presidente) stavolta utilizza il metodo dell’ intuitu personae. Un parolone. E così parte la ricerca sul web in merito al significato della frase. Il gelo. Praticamente gli scrutatori verranno scelti direttamente dai membri della commissione, evitando il pubblico sorteggio, presentando il giorno 31/01 un elenco con dei nomi di comodo che verranno designati nelle varie sezioni. E il tanto decantato sorteggio proposto dall’amministrazione Mauri per i Referendum del 2011?

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E l’albo degli scrutatori dove tanti giovani, studenti, disoccupati e meno fortunati si sono iscritti? Che fine ha fatto? Allora questi fanno sul serio? Sì, fanno sul serio. La politica del clientelismo è ancora in voga per l’Amministrazione Mauri & Co. I tanti giovani, magari, che ora avevano la voglia e la speranza di mettersi al servizio della proprio comunità in questa occasione, vedono infrangersi tutti i loro desideri. Perché adesso se vuoi guadagnarti quel compenso devi chiedere, devi “andare a domandare il piacere” affinché qualcuno ti metta in questa famosa lista.

Ma stiamo scherzando? Questo è il messaggio di etica e moralità che vogliamo lanciare? I giovani dovrebbero avere questi esempi? Ma veramente il Sindaco Mauri e la sua Armata Brancaleone crede che in questo modo si raccolgano i consensi per le future elezioni? Fortunatamente il nostro modo di pensare è lontano anni luci da queste logiche. Pertanto, crediamo ancora nella buona fede di tutti, e chiediamo, con questo appello, ufficialmente che la mattina del 31/01 alle ore 11 nella sede comunale sia veramente svolto un sorteggio per gli scrutatori, per garantire un’equità sociale.

Per non allontanare ancora di più i nostri cittadini da quella sede comunale. Perché davvero ci fa male pensare che dobbiamo chiedere il “piacere” per servire la propria comunità. Sdegno e malessere. Questo provoca la locuzione intuitu personae. I Giovani Democratici di Angri Per mano del Segretario Francesco Ferraioli”

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