Degrado in via Satriano

0

Erbacce alte, ratti e serpenti in via Satriano, l'accusa della Giovane Italia all'Amministrazione comunale di Angri sul degrado della nuova area residenziale nella zona pedemontana. La costola locale del movimento giovanile politico denuncia, con tanto di corredo fotografico, "l’ennesimo stato di abbandono di un'area pubblica destinata nelle intenzioni alla costruzione di una piazzetta".

Un’area situata in una delle zone periferiche che maggiormente nel corso degli ultimi anni ha registrato uno sviluppo notevole con la realizzazione dei 139 alloggi popolari, siti in via Satriano. Nonostante, però, che siano "visibili dall’esterno i muretti che delimitano le aree di passaggio e l’impianto di illuminazione, l'area risulta abbandonata a se stessa, ormai sommersa da erbacce, che superano persino i lampioni adibiti all’illuminazione e fuoriescono dalla recinzione esterna, anch’essa in uno stato di degrado".

-Ads-

I militanti della Giovane Italia si fanno portavoce di un "disagio avvertito dalla popolazione che vive in quella zona, in quanto questa area è divenuta l’habitat per ratti e serpenti, attratti dai rifiuti deposti lì, che l'hanno resa una discarica a cielo aperto".

Ed incalzano l'Amministrazione comunale, rea a loro avviso "al contrario dei suoi progetti iniziali, di non essere presente sul territorio, né attenta alle problematiche dei cittadini angresi". L'occasione del dossier fotografico, che potrebbe presto essere arricchito da altri reportage ed essere oggetto di una mostra-denuncia, è propizia per "far presente che a tuttoggi esistono intere zone della periferia angrese che sono impraticabili a causa del maltempo del 13 settembre scorso, ed il disagio continuerà ogni qualvolta si abbatteranno su Angri piogge più copiose, finché non si prenderanno provvedimenti di tipo strutturale e logistico verso queste aree periferiche".

Il dossier giunge una settimana dopo la nota ufficiale con cui i giovani pidiellini hanno ribadito "di attuare una strenua opposizione all'Amministrazione Mauri", rivendicando "un maggiore coinvolgimento della base sulle future scelte del partito, a partire dalla scelta dei coordinatori cittadini". Francesco Rossi

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here