Movida nel centro storico: pugno duro dell’amministrazione comunale. A seguito di un esposto presentato da numerosi cittadini è stata infatti emanata un’ordinanza all’indirizzo del proprietario di un noto locale di via di Mezzo. Il provvedimento partorito dall’unità operativa complessa promozione, sviluppo e gestione territoriale, guidata da Vincenzo Ferraioli, ha diffidato il proprietario del bar ad uniformare la propria struttura alle norme in materia acustica.
Torna, quindi, d’attualità il rapporto conflittuale tra i residenti della parte antica della città ed i gestori dei locali. Una questione che sembra non aver trovato
soluzione, nonostante le proteste. Da qui la necessità di mettere nero su bianco firmando un esposto indirizzato al Comune.
E’ scritto nel provvedimento comunale che i residenti hanno denunciato “un continuo disturbo alla quiete pubblica a causa di rumori e schiamazzi nei locali notturni in detta via e in modo particolare da un locale”. Ora il titolare dovrà uniformare il proprio bar al piano di zonizzazione acustica.
Ciò per evitare che la licenza di cui è titolare possa essere revocata d’ufficio da parte del Comune. Tre i passi che dovranno essere compiuti dal gestore: uniformarsi alle norme e prescrizioni in materia di impatto acustico, violate con il superamento dei valori limite di immissione sonora; presentare una valutazione di impatto acustico redatta attestante il rispetto della normativa vigente; porre in essere e realizzare subito ogni accorgimento e azione volta alla mitigazione di ogni sorgente sonora.
L’ordinanza è stata trasmessa per conoscenza anche alla locale stazione dei carabinieri, al comando della polizia locale e alla direzione dell’Asl Salerno 1. Pippo Della Corte
