Continua a far discutere la problematica sospensione del servizio di assistenza domiciliare integrata, sul territorio angrese, rivolto alle persone affette da gravi deficit mentali e fisici.
L’amministrazi
one comunale, purtroppo, ha avuto il compito comunicare alle famiglie l’interruzione del servizio, a causa del mancato trasferimento di fondi da parte della Regione Campania.
Tuttavia molti cittadini sono infuriati, e, indipendentemente dalle motivazioni, chiedono a gran voce la riattivazione dell’importantissimo servizio. Sul punto ha fatto chiarezza l’assessore comunale alle politiche sociali, familiari, giovanili e pari opportunità Annamari Russo.
“In questi giorni, purtroppo, è stato interrotto il servizio di assistenza domiciliare integrato, -dice Russo- in quanto il piano di zona ha comunicato a tutti i comuni dell’ambito, che la Regione non aveva finanziato le Asl, per l’erogazione del citato servizio. Quindi è bene che i cittadini sappiano che la sospensione del servizio dipende dalla mancanza dei fondi erogati dalla Regione all’Asl. Per cui, a differenza del servizio di assistenza domiciliare anziani, e del servizio domiciliare disabili, il servizio di assistenza domiciliare integrato è un servizio che dipende dalle Asl, e non dal Comune di Angri, dunque, la sua sospensione fa riferita a problematiche di carattere procedimentale e contributivo delle Asl.”
Si auspica, ovviamente, una rapida risoluzione della questione, che tocca da vicino fasce sensibili della popolazione. Maria Paola Iovino
