Mauri-Ferrara, ritorno di fiamma…

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Amici, avversari, compagni, nemici, ora alleati. Pasquale Mauri e Marcello Ferrara hanno stretto un patto di ferro per difendere l’operato della maggioranza Udc che nell’arco di pochi mesi ha dovuto soffrire la fuga di quattro consiglieri comunali tra le fila dell’opposizione.

Un’alleanza fondata su rapporti di natura politica tra due figli della Democrazia Cristiana che dopo la scomparsa dello scudo crociato hanno saputo rigenerarsi tra le fila dell’Udeur mastelliano e nell’Udc demitiano. Mauri-Ferrara, un rapporto di odio e amore. Un idillio sbocciato, vissuto e poi appassito dalla smania di prevalere.

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La storia politica doriana narra di pungenti conflitti, di accuse lanciate in piazza e di conversazioni a mezzo stampa che hanno rasentato l’immoralità.

Diversi, tanti, molti i cittadini che ricordano le frasi ad effetto e le offese volate tra le parti. Accuse e offese che hanno travalicato la sfera politica lasciando emergere dei particolari della vita privata di entrambi con retroscena singolari che numerosi angresi ancora custodiscono nella mente.

Carpe-diem! La politica è definita “l’arte del possibile” quindi non ci sorprendiamo di nulla. Anzi, apprezziamo il coraggio mostrato da Ferrara che dopo mesi di mascherata complicità ha trovato la maniera per manifestare la sua adesione al gruppo di Mauri.

Un valido soldato agli ordini di un colonnello che può onorarsi di aver annesso alla sua truppa un fastidioso nemico. Ferrara non avrà il minimo disagio a spiegare al suo elettorato la scelta di sposare la dottrina di quel “maurismo” che era divenuto l’elemento di contrapposizione e apparato da combattere nel corso della tornata elettorale del 2010.

Tutto cambia. Tutto passa! Giusto dunque celebrare le nozze politiche tra due amanti litigiosi che hanno consolidato quello che è sempre stato un amore rissoso, combattuto e contrastato dalle opposte compagini.

Nessun imbarazzo, nessuna tensione! E in fondo Mauri e Ferrara per molti versi sono accomunati dalla medesime caratteristiche e dagli stessi obiettivi. E siamo certi che il vulcanico, espansivo e brioso Ferrara riuscirà a strappare un sorriso all’irascibile, scontroso e corrucciato Mauri da oggi consapevole di aver ritrovato un “fedele” pilastro su cui costruire il futuro politico.

Un ritorno di fiamma commovente e siamo già pronti ad assistere a dialoghi “atipici” con uno slang insolito che non mancherà di regalare momenti di leggerezza e svago nelle sedi istituzionali. Venditti cantava: “certi amori non finiscono fanno dei giri immensi e poi ritornano…” (foto tratta da Facebook)

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