Contraddizioni Angresi…

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Doria Festival 2011: da Peppino di Capri a Pierino Tiramisù !

Sul numero scorso di ANGRI ’80 ho segnalato la brutta figura rimediata dalla Giunta Mauri a proposito della richiesta di contributo

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alla Regione per il Doria Festival 2011: la domanda non è stata neppure esaminata per una serie di errori e di inadempienze.

Il qualificato e ponderoso programma della manifestazione, approvato con delibera di Giunta n. 54 del 24 febbraio scorso, prevedeva, tra l’altro, la presenza di artisti del livello di Peppino di Capri, Sal Da Vinci, Alessandro Gassman, Monica Guerritore, Giuliana De Sio, Leopoldo Mastelloni, Pietra Montecorvino ed altri,con un impegno di spesa per il Comune di 60.000 euro.

Il calendario effettivo , reso noto ad Agosto, contraddittoriamente, non prevede la presenza (tranne Mario Maglione) di nessuno dei prestigiosi attori e cantanti previsti nell’originario cartellone.

Nonostante ciò, attraverso l’immancabile enfatico comunicato stampa di Piazza Crocifisso, l’ Ass.al ramo, Giuseppe Mascolo, ci fa sapere che, pur con un budget limitato ( e i 60.00 euro ?) il programma proposto agli angresi ed ai suoi ospiti è “ricco e di qualità” e che “continua ininterrottamente l’impegno dell’Amministrazione Mauri perché Angri possa raggiungere elevati standard culturali”. Chi si contenta, gode ! 

Marcellino: pane, “fiducia” e vino !

Dopo la decisione di quattro consiglieri comunali di costituire, in  polemica con la maggioranza, un gruppo indipendente, l’ex candidato a Sindaco Marcello Ferrara è diventato, di fatto, l’ago della bilancia in Consiglio comunale. Al collega Luciano Verdoliva, che gli chiedeva di spiegare la sua posizione, il consigliere Ferrara ha dichiarato: “ Sono stato eletto in questa collettività, quindi ogni qualvolta i problemi vengono affrontati in Consiglio comunale se sono problemi giusti, consapevolmente corretti, io non posso far venir meno la mia fiducia nei confronti dei cittadini che mi hanno dato fiducia, a chi mi ha dato la possibilità di sedere in consiglio comunale”.

E dire che i giornalisti dei maggiori quotidiani si lamentano del politichese usato dai politici nazionali! Se conoscessero quello dei politici locali, di certo, si…. suiciderebbero!

 

  La lista é del Comune o dell’….. Escort ?

Lello Alfano, segretario locale dell’UdC, e Luigi Nocera, segretario provinciale, hanno doverosamente difeso, attraverso due comunicati stampa, il Sindaco Mauri dagli attacchi dei quattro consiglieri dissidenti. Fin qui niente di male; ci è stato, però, segnalato che entrambi i documenti sono stati diffusi utilizzando la “mailing list” in possesso dell’Amministrazione comunale e usata per inviare i propri comunicati stampa.

Se la notizia fosse vera, saremmo, probabilmente, in presenza di una violazione della privacy dei destinatari, molti dei quali non hanno, sicuramente, mai autorizzato l’Ente a dare il proprio indirizzo di posta elettronica a terzi ; di certo, saremmo, ancora una volta, di fronte all’applicazione della teoria mauriana : “ Il Comune sono io ! “ .

 

  Una “piccola” contraddittoria dimenticanza

Sono andato recentemente a rileggermi il “ Regolamento per la disciplina dell’Albo pretorio informatico”, approvato dalla Giunta Mauri con la delibera n. 4 dell’11/1/11 ed ho rilevato, ancora una volta, che la nostra Amministrazione prima decide una cosa e poi ne fa un’altra. Infatti, l’art. 3 di tale regolamento individua gli atti che debbono essere pubblicati; tra essi: a) le determinazioni dei responsabili degli uffici; b) l’albo dei beneficiari di provvidenze di natura economica.

Ad oggi, le determine non sono mai state pubblicate (tranne i dati generali di alcune di esse) ; dell’albo dei beneficiari, invece, non si hanno proprio notizie.

 

  ANGRI ’80  ha bucato ?

Nei giorni scorsi, alcuni attenti e ben informati lettori hanno rilevato ( pensando di coglierci in fallo) che, sul numero scorso, ANGRI ’80 non aveva parlato del blitz del Sindaco e di alcuni Consiglieri comunali nel Comando dei VV.UU., avvenuto nella notte tra il 3 ed il 4 luglio scorso.

Per la verità, siamo venuti a conoscenza del fattaccio dopo poche ore, ma abbiamo volutamente bucato la notizia ( tranne un mio generico e indiretto riferimento a: “ don Rodrigo che, ritenendosi il padrone assoluto, con l’aiuto dei Bravi maramaldeggiava di giorno e di …. notte” ) perché al momento di chiudere il giornale non era stata ancora presentata la relazione – denuncia alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore.

Il nostro intuito e la quasi trentennale esperienza giornalistica ci hanno ben consigliato; guardate quello che è capitato al collega Pippo Della Corte, che, dopo aver scritto, ad agosto, un articolo sul blitz e sulla successiva denuncia del comandante protempore dei VV.UU., ha dovuto far pubblicare da “ La Città” la  prima pagina della relazione per dimostrare di non essere un bugiardo e per difendersi “dal tentativo di mistificare la realtà” compiuto dall’Amministrazione comunale attraverso la diffusione di presunte dichiarazioni rese da VV.UU. anonimi e la sminuizione dei fatti accaduti: come se offendere, pubblicamente e ripetutamente, un Vigile Urbano sia una questione di ordinaria amministrazione e non un fatto a rilevanza penale, con l’aggravante del ruolo rivestito da chi ha rivolto le ingiurie.     luigi d'antuono (da: angri 80 settembre)

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