“Soldati e cortigiane…” storie di sprechi e contraddizioni…

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Alimenta dubbi e polemiche l’ennesimo provvedimento griffato dalla giunta comunale capeggiata da Pasquale Mauri. L’azione dell’esecutivo è finita sotto la lente di ingrandimento per un nuovo cospicuo contributo destinato ad due società provenienti dal napoletano che hanno presentato ai vertici di palazzo di città un progetto che consumerà l’epilogo il prossimo 8 e 9 ottobre presso il castello Doria.

L’evento, denominato “Angri si racconta”, è organizzato dagli operatori della fabbrica del divertimento, appartenenti alla “Fabbrica s.n.c”, con sede ad Ercolano e rappresentata da Antonio Ascione e Paola Del Giudice, e da “Itinera s.a.s”, con sede a Napoli, diretta da Paola Del Vecchio. Con atto deliberativo n.262 dello scorso tredici settembre, la giunta ha approvato il progetto presentato dalla due società napoletane prevedendo come costi di spesa 17mila (diciassette) euro che serviranno per pagare le prestazioni artistiche e le spese correlate alla manifestazione.

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“L’iniziativa – si legge nel corpo della delibera – indirizzata prevalentemente al mondo scolastico si prefigge di valorizzare la storia del Castello in forma ludica-didattica con un percorso prestabilito dove alcuni personaggi illustreranno le varie vicende storiche che nel corso dei secoli hanno interessato il maniero”.

Tralasciando l’ipotesi che la storia del castello Doria potesse essere rappresentata da gruppi di persone angresi o dalle molteplici associazioni locali che da anni si prodigano per valorizzare il patrimonio artistico e culturale della città doriana, sorprende come il provvedimento deliberato dalla Giunta non tenga in considerazione dell’elevata spesa affrontata con denaro pubblico in un momento di particolare difficoltà finanziaria così come proclamato dagli stessi assessori della compagine di governo.

Inoltre, nello schema di accordo, stipulato tra le due società partenopee e il comune doriano, si evidenzia anche la concessione , a titolo gratuito, del castello Doria, esonerando le due società dal pagamento in caso di danni arrecati alla struttura, come si legge nel contratto stipulato tra le parti.

La decisione di destinare rilevanti somme per la realizzazione dell’evento “Angri si racconta”, contrasta con la scelta della maggioranza di governo di non prevedere alcuna forma di contributo per il “Palio storico città di Angri” al quale è stata assegnato (prima della sospensione della manifestazione ndr) esclusivamente il patrocinio morale dell’amministrazione comunale nonostante l’evento coinvolga circa seicento figurati angresi. Agli angresi, intelligenti, l’ardua sentenza…

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