Zona 167, i residenti chiedono maggiori controlli ai vigili

0

Tir che sfrecciano a folle velocità nel quartiere Alfano percorrendo via Da Vinci e viale Europa ormai sono all’ordine del giorno. Gli autoarticolati con frequenza quotidiana attraversano le arterie principali del popoloso quartiere e oltre a creare paura e preoccupazione tra gli abitanti arrecano danno anche agli automobilisti costretti a manovre complicate per evitare gli autotreni.

“Ogni giorno la solita storia – conferma il signor Nunzio residente nella 167 – i camion in ogni fascia orario percorrono questa strada mettendo a repentaglio l’incolumità di tutti”. In zona ci sono diversi plessi scolastici dall’asilo di via Lazio alle medie della “Don Enrico Smaldone” e il II circolo didattico. Il problema della velocità sostenuta non è il solo che mette in allarme l’intero quartiere.

-Ads-

“Come si fa – continua Nunzio – a consentire il passaggio degli autotreni per viale Europa con due file di macchine parcheggiate su ambo i lati, è una follia!”.

Il Comune in effetti con la realizzazione delle strisce blu, valide solo il sabato mattina in occasione del mercato settimanale, ha consentito la sosta delle auto sui due lati della strada riducendo al minimo lo spazio di passaggio.

“La mattina e in prima serata c’è sempre qualche camion che si blocca perché non riesce a passare creando enormi problemi al traffico della zona”. Inoltre è sempre più frequente trovare tir parcheggiati lungo le strade cittadine della periferie. “Mercoledì’ sera due camion alle ore 20.10 – conferma Nunzio – erano parcheggiati a pochi passi dal comando della polizia municipale in via Buonarroti sono passato in tarda serata e i tir erano ancora fermi in sosta, indisturbati”.

La piaga del parcheggio dei camion sulle strade colpisce anche altre zone della città, come via Salice dopo è facile imbattersi in grossi tir in sosta sul lato destro della strada creando un “paradossale” senso unico alternato. “I controlli della polizia locale – spiega Nunzio – dovrebbero interessare anche la periferia e non solo il centro cittadino”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here