Reclutamento personale per il censimento…scrive Ferraioli

0

Riceviamo e pubblichiamo – In occasione del 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni, l’ISTAT ha emanato una Circolare (la n. 6 del 21/06/2011) indirizzandola ai Responsabili degli Uffici Comunali di Censimento riguardante i Requisiti professionali, modalità e tempi di reclutamento e formazione, compiti dei rilevatori e coordinatori comunali. Detta Circolare illustra nel dettaglio le modalità di reclutamento nonché i requisiti professionali richiesti per lo svolgimento delle funzioni di coordinatore comunale e rilevatore.

Essa, tra l’altro, fornisce alcuni chiarimenti circa l’uso dei contributi censuari per spese di personale e qualora si debba ricorrere a procedure selettive (come nel caso del Comune di Angri), chiarisce quali sono gli elementi che costituiscono titoli preferenziali: – la conoscenza e la capacità d’uso dei più diffusi strumenti informatici; – il possesso del diploma di laurea o del diploma universitario; – la documentata esperienza in materia di rilevazioni statistiche o di precedenti esperienze lavorative presso gli uffici demografici, anagrafici, elettorali dei Comuni o di precedenti esperienze lavorative presso centri di elaborazione dati di enti pubblici o privati.

-Ads-

I comuni si sono immediatamente attivati per garantire un supporto agli uffici impegnati nell’onerosa attività correlata al Censimento, mediante il reclutamento di personale esterno, da selezionare con avviso pubblico. Anche il Comune di Angri ha pubblicato un avviso di selezione pubblica, per titoli, di 16 rilevatori.

L’avviso è stato redatto in esecuzione della deliberazione di Giunta Comunale n. 242 del 09/08/2011 che ha però individuato ulteriori titoli preferenziali, cercando evidentemente un modo per rendere meno trasparente e oggettive le procedure di selezione.

In giunta si saranno chiesti terrorizzati: e adesso come facciamo, è troppo trasparente! Quindi per intorbidire un po’ la procedura e consentire di poter “selezionare” qualcuno che ha il beneficio della preselezione, si sono inventati un nuovo titolo preferenziale, non previsto dall’ISTAT: il curriculum vitae. Cosa c’entra il curriculum vitae, se anche l’ISTAT ha ritenuto di non considerarlo affatto tra i requisiti necessari per poter svolgere i compiti del rilevatore e soprattutto, considerato che nell’avviso pubblico non lo si dice affatto, chi valuterà i curriculum e con quali criteri si assegneranno i 4 (quattro) punti previsti dal curriculum vitae?

Che, tanto per rendere ancora più produttivamente clientelare il tutto, sono considerati più “pesanti” della laurea (3 punti), delle esperienze pregresse di rilevatore/coordinatore (3 punti) e della conoscenza e capacità di utilizzo degli strumenti informatici (2 punti). Per quanto mi è noto, la procedura approvata è una esclusiva invenzione della Giunta Mauri-D’Antonio e per fugare dubbi, basta dare un’occhiata su internet agli avvisi pubblicati da altri comuni.

Ancora una volta la Giunta Mauri-D’Antonio non smentisce la sua poca attenzione alla trasparenza e la propensione al clientelismo. Colgo l’occasione per evidenziare ancora una volta l’improntitudine e la protervia con la quale l’amministrazione gestisce la questione dell’affidamento a privati del servizio postale del Comune; infatti, dopo aver approvato una deliberazione illegittima che individuava anche la società alla quale affidare in via sperimentale il servizio per tre mesi, una volta scaduto il termine di affidamento, per quanto mi risulta, l’attività non è stata sospesa né sono stati prodotti atti che ne autorizzassero la prosecuzione, il tutto nonostante che l’argomento abbia avuto ampio risalto nell’opinione pubblica angrese e sia stato oggetto di denuncia alla magistratura.   Cosimo Ferraioli

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here