Espropri in arrivo per le opere di bonifica del sarno

0

Espropri in arrivo per il completamento delle opere fognarie e di bonifica del bacino del Sarno. Saranno coinvolti quei cittadini proprietari di suoli, abitazioni e terreni agricoli ubicati nei pressi del corso del fiume, quindi nella zona periferica delle campagne.

A stabilire la necessità inderogabile di procedere con gli espropri anche un recente avviso pubblico emesso dal Commissario delegato per il superamento dell'emergenza socio-economica-ambientale nel bacino idrografico del fiume Sarno.

-Ads-

L'ente, con sede a Napoli, è diretta emanzione della Presidenza del Consiglio dei Ministri. A gestire le indifferibili procedure espropriative sarà invece il Provveditorato delle opere pubbliche di Campania e Molise.

L'obiettivo è il completamento delle opere riguardanti la messa in sicurezza del fiume più inquinato d'Europa, partendo dagli elementi di base: il rifacimento e la riqualificazione della rete fognaria e dei collettori. Angri rientra nel bacino del medio Sarno e nel sub-comprensorio n.1 insieme ad altri cinque comuni (Scafati, Pompei, Corbara, Pagani, Sant'Egidio del M.A.).

Sino a pochi mesi fa a coordinare le attività c'era il generale Roberto Jucci, poi dimissionario. I cittadini interessati alle attività espropriative dovranno, quindi, tra breve fare spazio alle ruspe dei mezzi meccanici per consentire gli interventi da lungo tempo prgrammati.

Sul territorio, nel recente passato, è stato anche realizzato un depuratore con l'obiettivo proprio di filtrare le acque che confluiscono poi nel fiume anche in considerazione della numerosa presenza delle industrie conserviere.

Ora, dovrebbero partire gli espropri e l'asseverimento dei suoli per pubblica utilità. E' scritto nell'avviso che "i soggetti interessati possono prendere visione degli atti presso gli uffici del commissario delegato con sede alla via Marchese Campodisola, 21 a Napoli". I lavori da ultimare riguardando diversi comuni compresi tra la provincia di Napoli e Salerno visto che il bacino fluviale nella sua interezza si estende per ben centosettanta chilometri.

Atteso anche lo stanzimaneto di fondi ministeriali utili al completamento e pari a 250milioni di euro. Pippo Della Corte

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here