Stranezze del palazzo, due delibere uguali nel giro di cinque giorni

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Caro Sindaco, ti scrivo, dopo averti sentito, con piacere, dichiarare in televisione che apprezzi le critiche documentate e pubbliche, perché esse aiutano a migliorare l’attività amministrativa: finalmente ti sei convinto!. Dopo questa novità e col sorriso sulle labbra, lasciami, allora, commentare solo qualcuno degli ultimi provvedimenti della tua Amministrazione.

Già nella mia ultima lettera ti avevo, scherzosamente, segnalato che la tua Giunta aveva battuto un record assoluto approvando due delibere uguali nel giro di cinque giorni; ora, invece, te ne evidenzio un’altra da Guinness dei primati: la delibera che approva, ma non approva, in quanto nessuno si è preoccupato di completare la proposta ad essa allegata. Mi riferisco alla delibera n. 150 del 5/5/11 avente ad oggetto “Affidamento custodia Villa comunale e bagni pubblici all’Associazione Circolo dei Pensionati”, a fronte di un contributo mensile di 600 euro. 

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La delibera prende le mosse da una Convenzione già stipulata con il Circolo dei Pensionati il 7/7/2010 per mesi quattro; purtroppo, al proponente, cap. Rosario Cascone, nessuno ha riferito in quale periodo dell’anno scorso la stessa ha avuto effetto e lui é costretto a lasciare in bianco la data di inizio e fine.

Gli altri funzionari neppure sanno o neppure … si accorgono. Ma è una quisquiglia, mi potresti rispondere! Va bene! Il guaio è che andando avanti il cap. Cascone, nel proporre di prorogare ( ma, come si fa a prorogare a maggio 2011 un servizio svolto nel 2010 ? ) l’affidamento, lascia, giustamente, di nuovo in bianco le date di inizio e fine; ancora una volta nessuno se ne accorge e la Giunta approva una proposta incompleta.

E vai….. ridiamoci su, anche sul fatto che la delibera, come tante altre, è priva del doveroso parere di regolarità contabile, visto che prevede una spesa. Caro Sindaco, per farti distendere ulteriormente e per dare a Cesare ciò che è di Cesare, ritengo giusto evidenziare due delibere approvate dalla tua Giunta, le quali sono semplicemente perfette; mi riferisco alle delibere n.168 e n.169 del 17/5/11, aventi ad oggetto, rispettivamente: “Affidamento del servizio trasporto scolastico. Atto d’indirizzo” e “Affidamento servizio refezione scolastica.

Atto di indirizzo”, con le quali si manifesta la volontà dell’Amministrazione di provvedere ad appaltare entrambi i servizi per due anni e poi si demanda ai funzionari l’adozione degli atti conseguenziali. I complimenti nei tuoi riguardi sono doppi, perché la delibera è proposta dall’Assessore alla P.I., che, poi, sei sempre tu! Ma allora, per la miseria, se sai come si fa, perché in altre occasioni ( Concorso Comandante VV.UU., delibera servizio postale, delibera n. 67/2011 che dispone, persino, quale tipo di gara scegliere….) hai deliberato illegittimamente ?

Caro Sindaco, vuoi vedere che adesso va a finire che mi arrabbio io ? Del resto, tu lo sai che sono un poco, solo un poco, come te e, inoltre, le cose sbagliate( soprattutto se per presunzione o, peggio, per malafede) non le sopporto proprio. A volte mi autoconsolo pensando che, per fortuna, ce la cantiamo e suoniamo tra di noi e che fuori Angri tante cose non si sanno; purtroppo, non è vero e diventa sempre meno vero.

Qualche settimana fa, infatti, mi ha chiamato un carissimo amico di Salerno, il quale, ben conoscendo il mio orgoglio angrese, si complimentava sarcasticamente con me dopo aver ricevuto una circolare dall’Ordine dei commercialisti, con la quale si segnalava a tutti gli iscritti che il Comune di Angri aveva pubblicato, il 24 maggio scorso, un “ Avviso per la selezione di consulenti ed esperti per l’affidamento di incarichi di assistenza e consulenza tecnico – giuridica di monitoraggio finanziario e rendicontazione della spesa, progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva di interventi materiali ed immateriali finanziati con Fondi comunitari, nazionali e regionali da eseguirsi nell’ambito territoriale dell’Ente”. “ Io l’ho letto – mi ha detto – , leggilo pure tu; io ho riso tanto, ma sono certo che tu, per lo “scuorno”, ti arrabbierai moltissimo!”.

Caro Sindaco, il mio amico aveva proprio ragione!

Ma come si fa a partorire tanti errori e tante illegittimità tutte insieme in una sola volta ? Ed io come faccio, brevemente e chiaramente, a segnalartele nel poco spazio a disposizione? Ci provo: a) tanto per cominciare (poiché, come abbiamo visto sopra, nessuno rilegge o, peggio, legge), rilevo che in Comune dopo il 4 non viene il 5, per cui dopo l’art. 4 si passa, di nuovo …. all’art. 4; b) la scadenza del Bando viene prevista ai sensi dell’art. 124 del d. lgs.163/2006: si dà il caso che quest’ articolo preveda che gli effetti giuridici connessi alla pubblicità ( quindi, i termini di scadenza) decorrano dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e che, purtroppo, l’avviso non è stato pubblicato sulla G.U.: di conseguenza, l’Avviso non è valido; c) le prestazioni oggetto dell’Avviso riguardano settori differenti e, pertanto, per ciascuno di essi si sarebbero dovute richiedere specifiche professionalità con relativi requisiti. Invece, stranamente, pur richiedendo molteplici professionalità, i requisiti da possedere, pena esclusione, può averli, solo e soltanto, una società con il certificato di qualità e con la quale collabori almeno un ingegnere professionista (iscritto all’Albo ed in possesso dell’attestato di coordinatore della sicurezza);

d) a conclusione del primo articolo 4, si afferma che l’avviso non avvia alcuna procedura concorsuale o para-concorsuale, di gara d’appalto o di trattativa privata; se è così, da un lato non si capisce quale tipo di procedura si sia posto in essere ( forse, la manifestazione d’interesse ?), dall’altro , coerentemente, non si doveva fare alcun riferimento all’art.124 del d.lgs. n. 163/2006, che riguarda appunto le procedure aperte, così come definite dallo stesso decreto; e) oggetto del secondo articolo 4, è, in teoria, l’indicazione delle modalità di valutazione e di selezione dei candidati; di fatto, non è prevista, invece, alcuna graduatoria e neppure una griglia per la valutazione dei requisiti.

Non c’è bisogno di spiegarti, caro Pasquale, che, pur non volendo tener conto delle altre “ anomalie”, tale mancanza rende da sola l’avviso illegittimo, in quanto la scelta diventa, praticamente, arbitraria e senza alcun rispetto dei criteri di trasparenza che debbono caratterizzare le scelte di un’Amministrazione pubblica; f) all’art. 5 ( che, in effetti, dovrebbe essere il 6) viene indicato che la short list avrà una validità di 36 mesi, ma subito dopo si stabilisce, contraddittoriamente e senza indicare ai sensi di quale norma, che il Comune si riserva di utilizzare gli esperti, iscritti nella short list, anche oltre il suddetto periodo.

Mi duole segnalarti che il percorso ipotizzato non è, per niente, “ortodosso”: se l’Ente vuole utilizzare la short list successivamente al periodo di scadenza, deve prima riaprire l’Avviso pubblico per permettere nuove iscrizioni o l’aggiornamento dei titoli di chi è già iscritto e, poi, procedere a nuovi incarichi.

Caro Sindaco, mi sono proprio stancato di doverti scrivere ogni mese per segnalarti “ anomalie” varie; te lo dico di nuovo, anche se posso dare l’impressione di piangere lacrime di coccodrillo: prima ti scrivo l’ennesima lettera aperta e poi mi lamento. Credimi, è diventato anche per me un tormentone, che vorrei fermare, oltretutto, per non essere accusato di mostrare eccessivo “accanimento terapeutico” nei confronti della tua Giunta e dei funzionari che ti sei scelto. Per questo motivo, non ti chiedo di rispondermi ( del resto, avresti, penso, qualche difficoltà), ma, almeno, di non darmi più motivo di scrivere, facendo bene attenzione a ciò che firmate o non firmate. Cordiali saluti.   Luigi D’Antuono (Angri ' 80)

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