L’assessore Russo replica alle accuse di Testa: “ampliato il numero degli utenti”

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Poiché stiamo operando con trasparenza ed efficienza non c’è più trippa per gatti, ed i gatti cominciano a lamentarsi!”. Con questa metafora, il sindaco di Angri Pasquale Mauri replica a muso duro alle accuse mosse a lui ed all’assessore alle politiche sociali, Annamaria Russo, dal consigliere comunale “dissidente” di maggioranza Emilio Testa (da gennaio in posizione critica nei confronti dell’Amministrazione, con i consiglieri Sorrentino, Fiorello e Conte) su assistenza domiciliare e soggiorno climatico degli anziani, e trasporto disabili.

Testa aveva puntato il dito accusatore su come “anziani disabili ed allettati si sono visti ridurre in media del 50% le ore di assistenza”, e ciò “dopo le belle parole del sindaco e dell’assessore dei mesi scorsi, di aver incrementato il numero degli assistiti e delle ore di assistenza. Pochi mesi di incremento, poi la riduzione, dovuta ai tagli del Comune, che rispetto ad altri Comuni viciniori, ha stanziato meno risorse nella quota da erogare al Piano di Zona”.

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“Testa sostiene che l’assistenza domiciliare agli anziani è stata dimezzata nelle ore -ribatte Russo- invece quest’Amministrazione comunale ha ampliato il numero degli utenti e le ore a disposizione, allargando per la prima volta il servizio agli affetti di Sclerosi laterale amiotrofica. A dicembre 2010 l’Assistenza Domiciliare Integrata non aveva alcun assistito, oggi sono 29 gli utenti, e se qualche ora è diminuita, è dovuto alla riduzione del Piano di Zona in seguito a valutazione Sfaar, in quanto molti utenti dell’Assistenza Domiciliare Anziani non rientravano nei criteri e nei requisiti stabiliti.

Complessivamente, pur adeguandoci alle valutazioni del Piano di Zona, il servizio è stato ampliato e riformulato con nostra grande soddisfazione”. Sul criterio di accesso degli anziani al bando per il soggiorno climatico in corso ad Ascea (dove sono state accettate le domande in base all’ordine di presentazione e non al reddito), l’assessore Russo spiega che “Abbiamo verificato che gli anziani partecipanti erano quasi sempre gli stessi 40. Abbiamo allargato il numero a 50, ed oggi ad Ascea più della metà dei presenti (in passato all’oscuro del bando) sono al primo soggiorno”.

Per il trasporto disabili, “Con il rifiuto di una cooperativa accreditata a svolgere il servizio fuori Angri, ci siamo avvalsi di un’associazione che non ha creato un solo giorno di disagio agli utenti, e stiamo cercando di risolvere questo problema procedurale”.

“L’assessorato alle politiche sociali non ha mai funzionato così bene ad Angri –conclude Mauri- ed il miagolìo di qualche gatto è dovuto allo stop imposto a chi ha usato in passato disabili e fasce deboli a fini personali. Invito nuovamente Testa ad un confronto pubblico, e spero che stavolta accetti!”. Francesco Rossi

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