Puc, la consulta completa i lavori con documento finale

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Il nuovo volto di Angri plasmato dalla consulta per il nuovo Piano Urbanistico Comunale. E’ in dirittura d’arrivo il documento finale che i tecnici volontari della consulta ultimeranno entro il 30 giugno per sottoporlo all’Amministrazione comunale, che a sua volta sta recependo -negli incontri pubblici con i cittadini dei singoli quartieri del centro e della periferie- proposte e suggerimenti per giungere ad un Puc partecipato, che tenga ben presente le istanze di una città di oltre trentamila abitanti con tutte le sue problematiche di vivibilità, viabilità e sviluppo socioeconomico.

Nell’ultima riunione di lunedì sera nella pinacoteca del Castello Doria, i tecnici coordinati da Christian De Vivo hanno analizzato i punti principali da cui sta prendendo forma il documento. Innanzitutto, il potenziamento delle infrastrutture, ritenuto indispensabile per sopperire alle molteplici esigenze del territorio: una viabilità più scorrevole, più parcheggi, l’ampliamento dei marciapiedi (molti dei quali non ancora “a misura delle persone diversamente abili”), il miglioramento della pedonalizzazione in prossimità delle scuole, ma anche una necessaria delocalizzazione delle antenne telefoniche. Una delle priorità resta il recupero delle aree destinate alla realizzazione di attrezzature, come le aree delle ex MCM e dell’ex ELVEA o la Stazione Sperimentale, e le loro relative destinazioni d'uso (per sopperire al grave sottodimensionamento delle aree destinate ai servizi, in riferimento alle esigenze demografiche della città).

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La consulta intende sottolineare la necessità di individuare “una scala di priorità nella realizzazione delle opere, con attenzione particolare ai vincoli ambientali, strutturali ed economici del territorio legati ai servizi necessari alla collettività: parco urbano, parcheggi, centri di aggregazione, centri commerciali naturali, centri commerciali a chilometro zero, centri per attività artigianali, luoghi di culto”.

Il nuovo Piano Urbanistico dovrà necessariamente adeguarsi alle norme del Piano Casa (con particolare attenzione ai limiti interpretativi della normativa nazionale e regionale ed alle regole sull'abbattimento e ricostruzione in sito), ma anche ad un piano energetico a sostegno della green economy, nonché ai futuri piani di viabilità, ai Piani di Insediamento Produttivi e di sviluppo urbanistico dell'Agro nocerino-sarnese (prevedendo a tal proposito una rizonizzazione delle aree, la creazione di nuove arterie stradali, di centri commerciali naturali, e di un piano di piste ciclabili coordinati su scala comprensoriale.

Dal punto di vista visivo, infine, occorrerà adeguare le costruzioni e le opere pubbliche ai piani colore ed alle norme in merito alla sicurezza ed alla valorizzazione estetica. Nei prossimi giorni, questi punti saranno integrati prima della stesura definitiva del documento, che sarà consegnato nella mani del sindaco Pasquale Mauri e dell’assessore all’urbanistica Salvatore Giordano.   Francesco Rossi

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