Sanità, Squillante scrive al commissario Bortoletti

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Il capogruppo PdL di Angri, Antonio Squillante, scrive al Commissario Straordinario dell’Azienda Sanitaria Locale Salerno Bortoletti invitandolo ad una risoluzione per la sede unica del Distretto sanitario dell’Asl in via dei Goti ad Angri Il capogruppo PdL di Angri, Antonio Squillante, ha scritto una missiva al Commissario Straordinario dell’Azienda Sanitaria Locale Salerno Bortoletti invitandolo ad una risoluzione per la sede unica del Distretto sanitario dell’Asl in via dei Goti ad Angri, oggetto di discussione nel consiglio comunale di ieri sera.

Di seguito, riportiamo il testo della missiva, con preghiera di cortese diffusione e pubblicazione. Angri, 17 giugno 2011 Al Commissario Straordinario dell’Azienda Sanitaria Locale Salerno Col. Maurizio Bortoletti Via Nizza 146 84124 Salerno E p. c. Al Segretario Generale del Comune di Angri Dott.ssa Lucia Celotto C/o Sede Comunale Raccomandata A.R.

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Egregio dottore, Le scrivo in qualità di Capogruppo al Consiglio Comunale della città di Angri e di Assessore Provinciale, ringraziandoLa fin d’ora per l’attenzione che potrà prestarmi. La questione, che sottopongo alla Sua attenzione, riguarda la situazione strutturale dei locali destinati alla sanità pubblica ad Angri che, allo stato, come forse già avrà potuto notare (se ha avuto occasione di visitare i diversi plessi), versano in una condizione di gravi carenze, che provocano disagi agli ammalati e incidono sulla qualità delle prestazioni (non si possono, infatti, eseguire interventi diagnostici e terapeutici, altrimenti possibili in locali più adatti). Questi problemi si sono acuiti con la parziale chiusura dell’Ospedale di Scafati, perché le prestazioni erogabili agli ammalati della zona del distretto, non solo i ricoveri, sono diminuite.

Come a Lei è certamente noto, il Distretto Sanitario è quella struttura dell’ASL che si occupa: • di coordinare il lavoro dei medici di famiglia, dei pediatri, dei laboratori di analisi e delle farmacie e di fornire loro il supporto per le attività, oltre ad erogare i compensi per dette attività; • di prescrivere le riabilitazioni e le protesi agli ammalati a seguito di complessi interventi chirurgici ed altre patologie invalidanti; • di fare valutazioni di tipo medico – legale (ad esempio, visite di idoneità alla patente auto e nautica, al porto d’armi, visite fiscali, visite per invalidità, visite per legge 104/92, ecc … );

• di fornire assistenza domiciliare agli ammalati allettati o terminali, compresi i casi di patologie che necessitano di particolari attrezzature (ventilazione assistita) e di personale altamente specializzato; • di espletare attività di consultorio: prevenzione delle gravidanze indesiderate; rimozione delle cause di interruzione di gravidanza o supporto alle donne che decidono per l’interruzione volontaria di gravidanza; prevenzione delle tossicodipendenze e dell’alcolismo nell’età scolare; corsi di preparazione al parto; promozione dell’allattamento al seno, ecc… ; • di stabilire, in accordo con gli enti locali (comuni e piani di zona), le modalità di accesso alle strutture sanitarie e residenziali per i disabili gravi; • di fornire il supporto per la medicina di emergenza e urgenza (organizzazione e logistica del 118 e della guardia medica);

• di fornire alcuni farmaci non erogabili dalle farmacie convenzionate secondo le norme vigenti. Inoltre, il distretto di Angri è fornito di un poliambulatorio con vari specialisti (neurologi, ortopedici, oculisti, otorinolari, ecc … ) che effettuano visite su prescrizione dei medici di famiglia, la cui sede è in via Semetelle, sita sempre ad Angri, ed ospita anche il centro per le vaccinazioni obbligatorie e facoltative. Tutte queste attività necessitano, ovviamente, di strutture idonee e sufficientemente “vicine” alla popolazione.

Purtroppo, come detto, la situazione infrastrutturale ad Angri è in condizioni precarie e, a grandi linee, può essere sintetizzata nel seguente modo: gli ambulatori per le visite mediche specialistiche e gli uffici del Distretto Sanitario 61 sono allocati ad Angri in ben cinque strutture separate (tra via Semetelle e via Di Giacomo), qualcuna fatiscente e tutte, comunque, non completamente idonee per le attività da svolgere. In particolare: • mancano ovunque i servizi igienici per i non deambulanti;

• non vi sono locali d’attesa e talora gli utenti, in coda al Centro Prenotazioni e al Centro Vaccinale di via Semetelle, sono costretti a disporsi su di una scala o addirittura sul marciapiede antistante l’edificio; • vi sono barriere architettoniche per gli accessi agli uffici e agli ambulatori siti ai primi piani; • le condizioni strutturali dell’immobile di via Semetelle sono pessime, con presenza di pareti con intonaco in sfaldamento, deterioramento dell’asfalto sul lastrico solare, presenza di recessi umidi in cui possono alloggiare, e a volte alloggiano, insetti; • l’impianto elettrico ed idraulico è obsoleto, le scale sono scivolose, gli infissi in alcuni punti sono marci e i fili elettrici sono spesso esposti; • vi è grave difficoltà di parcheggio nella zona per gli utenti e gli operatori;

• vi è grave difficoltà logistica per gli utenti e il personale, che per una stessa attività sono spesso costretti a spostarsi da uno stabile ad un altro o da un “appartamento” all’altro. Le soluzioni al disagio di cui sopra potrebbero essere le seguenti: il Comune di Angri potrebbe mettere a disposizione (la trattativa fu già avviata diversi anni orsono tra l’ASL e la giunta di cui facevo parte) una struttura sita in via De‘ Goti che consente: • facilità di parcheggio; • idoneità per l’accesso a tutti i piani alle persone non deambulanti; • servizi igienico – sanitari adatti a tutti; • idoneità di tutti gli impianti realizzati secondo le norme vigenti;

• aumento degli ambulatori disponibili, con riduzione delle code e dei tempi di attesa per tutti i cittadini del Distretto; • possibilità di implementazione di altri servizi attualmente non erogabili nelle strutture fatiscenti in uso; • condizioni di lavoro dignitose per gli operatori sanitari; • sale di attesa idonee ad ogni tipo di utente. L’immobile in questione – attraverso la sottoscrizione di un contratto, che prevede il versamento del canone solo dal momento dell’utilizzo dell’immobile da parte dell’ASL – è stato già concesso in locazione all’ASL da parte della precedente Gestione commissariale condotta dal dr. Bruno Pezzuto.

Al momento, il trasferimento sembra che sia stato bloccato per la mancata effettuazione di piccoli lavori di adattamento da parte dell’ASL, la quale, sembra che, non è voluta intervenire su di in un immobile non suo. In merito, sembra che l’amministrazione comunale sarebbe disponibile a scomputare, dai canoni di locazione dovuti, i costi dei lavori di ristrutturazione che l’ASL dovrebbe effettuare. Un'altra soluzione potrebbe prevedere la possibilità di eseguire uno scambio tra l’immobile di proprietà del Comune sito appunto in Via De’ Goti (in cui andrebbero i servizi dell’ASL) e un immobile di proprietà ASL, attualmente inutilizzato (perché anche esso fatiscente), che verrebbe acquisito dal Comune in uno scambio. In merito, la precedente gestione commissariale dell’ASL ha incaricato l’Agenzia delle Entrate per la valutazione della congruità del valore degli immobili (congruità ipotizzabile, in quanto si scambierebbe un immobile centrale ma di vecchissima costruzione con uno nuovo, ma periferico).

Ad oggi, tale valutazione non è stata ancora effettuata dall’Agenzia delle Entrate in quanto sembrerebbe che l’ASL sia inadempiente per alcune centinaia di euro per una precedente convenzione sottoscritta sempre con l’Agenzia delle Entrate. Entrambe le soluzioni individuate, a mio parere, non inciderebbero in maniera significativa sui costi dell’Azienda Sanitaria da Lei diretta.

Anzi, si potrebbe determinare addirittura una contrazione di tali costi. Inoltre, tale decisione, non inciderebbe su altre scelte strategiche in atto, in quanto si tratta di trasferire le attività territoriali essenziali svolte dal Distretto, da uno stabile inidoneo e fatiscente ad uno di nuova costruzione, dotato di tutti i requisiti strutturali (dall’antisismicità, all’impiantistica a norma, agli accessi e servizi per disabili su tutti i piani, alla facilità di parcheggio per utenti ed operatori – tutte caratteristiche mancanti nella vecchia sede). Certo di un suo riscontro in merito e dichiarandomi disponibile per un sopralluogo presso le strutture, Le porgo i migliori saluti. Antonio Squillante Assessore Provinciale – Capo Gruppo PDL al Consiglio Comunale di Angri

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