Cimitero, continua lo sfratto delle salme

0

E’ stata programmata la terza esumazione d’ufficio. Continua l’attivitá del Comune tesa a recuperare spazio all’interno del cimitero cittadino. Questa volta potrebbe toccare a Mario N., nato ad Arona il 26 novembre 1924 e deceduto a Vico Equense il 28 marzo del 2003.

Ora, in caso di assenza di interessamento da parte dei familiari, i resti del defunto potrebbero essere racchiusi in una cassettina di zinco e depositati nell’ossario comune. La procedura sembra essere ormai rodata in considerazione del fatto che ha giá riguardato i resti di altri due cittadini.

-Ads-

L’amministrazione, infatti, intenderebbe applicare una sorta di "turn over" tra i vecchi ed i nuovi sepolti. Una scelta dettata dalla mancanza di spazi all’interno del camposanto. Anche in questo caso sono trascorsi gli otto anni previsti per legge dopo i quali i resti possono essere rimossi per fare spazio alle inumazioni di altri scomparsi. Il ministero della Sanitá ha ridotto ad otto anni le esumazioni a partire dalla data della sepoltura. 

Il nuovo "sfratto" segue quelli previsto circa un mese fa. Una decisione non rinviabile, sebbene dolorosa. L’avviso, firmato dal responsabile Uoc programmazione e risorse Gerardo La Mura, è del 13 aprile ed è stato affisso sia all’albo pretorio, che all’ingresso del camposanto. "Nonostante i molteplici avvisi eseguiti – si legge – non è stata avanzata l’apposita richiesta atta a concordare le procedure necessarie all’esecuzione della prevista esumazione". Una strada obbligata, sebbene umanamente toccante. Pippo Della Corte (lacittà)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here