Avanguardia: “Trasparenza e partecipazione:la grande bufala di Mauri”

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Riceviamo e pubblichiamo  – Cari concittadini, All’inizio del nuovo anno è entrata in attuazione la riforma sulla trasparenza amministrativa voluta dal Ministro Brunetta. La nuova legislazione prevede una maggiore partecipazione dei cittadini attraverso i siti internet dei comuni con un maggior accesso e controllo sugli atti amministrativi.

Nonostante tale norma sia stata persino recepita dalla nostra giunta comunale con un regolamento, attualmente la “sfera di cristallo” tante volte annunciata dal sindaco Mauri e dalla sua maggioranza si è rilevata una falsità. Sin dai primi giorni della nuova normativa non tutte le determine promulgate dai responsabili di settore vengono pubblicate on-line nei loro contenuti e la loro consultazione può avvenire solo presso la casa comunale durante i periodi prestabiliti.

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La domanda a questo punto sorge spontanea: in che modo è stato attuato l’obbligo della pubblicazione on-line? Accanto a questa situazione dobbiamo far notare una forte difficoltà all’accesso dei documenti anche in forma cartacea presso la stessa casa comunale.

Più volte infatti nostre richieste di documentazione, presentate ai sensi della normativa vigente, sono state rifiutate argomentando che le nostre motivazioni risultavano carenti; Ma la legge brunetta e la legge di accesso agli atti normativi, non prevedeva l’accesso agli atti amministrativi come forma di partecipazione diretta da parte della popolazione?

Il dottore Pasquale Mauri durante la campagna elettorale non auspicava ad una partecipazione attiva da parte della popolazione alla gestione del bene comune? Tra le richieste presentate e rifiutate da parte dell’amministrazione, i cui argomenti riteniamo essere importanti per la cittadinanza sottolineiamo:

• le spese effettuate durante le feste natalizie e i fondi utilizzati per la loro attuazione;

• l’informativa richiesta dal Commissario Prefettizio sulla gestione dell’Angri Eco Servizi, anche in funzione della nomina della commissione di inchiesta sull’azienda speciale comunale.

Viene dunque da chiederci, come mai per la pubblicazione delle delibere sul 2° Doria festival è stato sufficiente un giorno lavorativo e per le determine delle feste natalizie sono necessari motivi di rilievo?

Perché la delibera del progetto EDEN è stata pubblicata con la massima celerità, mentre il verbale dell’ultimo consiglio comunale del 2010 non è stato pubblicato on line? (in quanto il file risultava TROPPO VOLUMINOSO)

L’ unica fonte da cui poter attingere notizie sull’attività amministrativa risulta essere la rete ed i suoi mezzi di informazione, anche se spesso alcuni di essi risultano essere decisamente schierati politicamente e sottoposte ad una sudditanza psicologica da parte dell’amministrazione.

Chiediamo quindi a tutti i cittadini di prestare maggiore attenzione a questi piccoli gesti che tuttavia rivelano le grandi contraddizioni di questa amministrazione.   com. stampa

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