Cascone resta alla guida dei caschi bianchi

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Francesco Rossi – Rosario Cascone succede a se stesso al comando dei vigili urbani di Angri. La decisione del sindaco Pasquale Mauri sembrava la meno scontata a Palazzo di città, alla luce delle dimissioni protocollate a metà ottobre da Cascone per sentore, da parte dello stesso, di mancanza di fiducia da parte di pezzi della maggioranza amministrativa.

Parallelamente, per il reperimento della nuova guida del comando di via Michelangelo, sono stati nel giro di un mese istruiti due bandi, il primo di mobilità esterna con la commissione giudicante che non riteneva idoneo alle linee programmatiche dell'Amministrazione comunale nessuno dei sette comandanti candidati, il secondo bandito subito dopo che prevedeva la valutazione del curriculum direttamente da parte del sindaco, ed ugualmente non ha avuto esito favorevole.

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Alla fine, è prevalsa la linea della continuità con la conferma per altri sei mesi di Cascone, già in sella da due anni e mezzo con risultati molto positivi in merito all'intensificarsi del controllo del territorio, all'elevazione di multe per gli automobilisti indisciplinati (1097 in più nel 2010 rispetto all'anno precedente) ed alla repressione del fenomeno dell'abusivismo edilizio (con il potenziamento della vigilanza urbanistica) e della vendita illegale di prodotti.

Cascone potrà contare su ventuno caschi bianchi più quattro vigili motociclisti in forza al comando dallo scorso 30 dicembre con procedura di mobilità esterna. Inoltre, nel corso dell'ultimo consiglio comunale dell'anno del 31 dicembre, è stata approvata l'adesione alla polizia locale dell'Agro con l'approvazione dello schema di convenzione e del regolamento, alla luce della forzata riduzione in bilancio del 5% delle spese di personale, che hanno accelerato la ratifica di un provvedimento avanzato dalle precedenti Amministrazioni.

Quello di Cascone, in servizio da più di venticinque anni al comando angrese, è stato uno degli otto decreti sindacali dei capisettore in scadenza il 31 dicembre 2010, che vedono la generale conferma di tutti i dirigenti in nome della continuità e del perseguimento degli obiettivi prefissati dall'Amministrazione comunale in sella, eccezion fatta per Giuseppe Bonino, ora in servizio al Comune di San Marzano sul Sarno.

A tre anni e mezzo dalla nomina dell'ex sindaco Mazzola, l'unico avvicendamento si è quindi avuto per il caposettore esterno alla programmazione economica e bilancio Bonino, sostituito dall'interno con Gerardo La Mura, già caposettore in passato.

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