Amianto, il vicesindaco D’Antonio: “niente allarmismi”

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Cresce la preoccupazione in alcune aree della cittadina doriana per la forte presenza di materiale contenente amianto. Capannoni industriali, aree dismesse e la presenza dei prefabbricati post-terremoto sono solo alcuni dei punti in cui la presenza del materiale fa bella mostra e mette a rischio l’incolumità dei cittadini doriani. In pieno centro cittadino l’ex struttura che per anni ha ospitato il cinema Minerva contiene una considerevole quantità di amianto presente soprattutto nella tettoia.

Strutture di vecchia costruzione che nascondono insidie e hanno indotto i cittadini angresi a sollecitare l’amministrazione comunale. “Il problema dell’amianto esiste – commenta il vice-sindaco Gianfranco D’Antonio – ma questo tipo di materiale è presente quasi in tutte le abitazioni di passata costruzione, basti pensare che le vecchie colonne fecali contengono amianto, ma non per questo dobbiamo vivere con il terrore”. Il vice di Mauri non si esime dall’affrontare le problematiche relative alla questioni ambientali.

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“Non dobbiamo creare falsi allarmismi – continua D’Antonio – perché l’amianto nuoce gravemente alla salute solo quando è sfibrato, ma quando si presenta in forma compatta non crea gravi problemi, inoltre, già in passato mi sono fatto promotore, come consigliere di opposizione, di battaglie che vanno in direzione della risoluzione del problema”. Lo smaltimento ha dei costi elevati e può essere eseguito esclusivamente da società in possesso di autorizzazioni da parte del ministero dell’ambiente.

“Ci sono dei costi elevati – chiosa il vice-sindaco – ma di comune intesa con le forze politiche di governo stiamo cercando di adottare tutte le soluzioni per risolvere il problema in tempi celeri”. L’amianto ha una forte densità di presenza soprattutto nell’area pedemontana di fondo Messina a pochi metri dal liceo classico “don Carlo La Mura”. L’abbattimento di numerosi prefabbricati non è stato seguito dalla rimozione di consistenti pannelli di ethernit.

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