Barba impegnata a reperire fondi per l’edilizia scolastica

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Il settore della pubblica istruzione è strettamente legato a quello dell’edilizia scolastica, così come si evince dalle parole dell’Assessore al ramo, tant’è vero che il 15 Giugno il MIUR ha proposto dei PON E POIN, finanziati dal fondo sociale europeo che hanno proprio per titolo qualità degli ambienti scolastici ed energie rinnovabili, proprio perché, si dice nel bando, bisogna garantire alle scuole degli ambienti qualitativamente ottimali per i bambini.

“Proprio per questi motivi – spiega l’Assessore Caterina Barba – ad Ottobre io ho convocato un tavolo alla presenza di tutti i dirigenti scolastici perché questi progetti dovranno essere gestiti in autonomia dalle scuole. Abbiamo concertato insieme a tutti i dirigenti gli interventi da apportare nelle scuole, e spero che tutti abbiano presentato la domanda perché il termine ultimo è il 15 Dicembre.” E’ degli ultimi giorni la notizia del finanziamento di novantamila euro sia per il I Circolo sia per il II Circolo per la messa in sicurezza degli istituti e questo fa ben sperare che da qui a due- tre anni si riuscirà a mettere in sicurezza tutte le scuole del territorio.

“Gli interventi di manutenzione – dichiara l’Assessore alla Pubblica Istruzione Barba – continueremo anche nelle feste natalizie a portare avanti una serie di interventi che avevamo già messo in cantiere e che non avevamo potuto realizzare a Settembre. Abbiamo deciso di intervenire su un istituto alla volta per agire più efficacemente, proprio per evitare di fare piccoli interventi manutentivi e non risolutivi.”

L’Assessore Caterina Barba sottolinea che dopo aver risolto i problemi ai bagni si procederà anche alla pitturazione dell’intero edificio del II Circolo di Viale Europa, inoltre verranno realizzate finalmente delle pensiline, richieste da molti edifici scolastici del territorio, quali il I, il II, e il III Circolo, e la scuola media “Galvani”. A breve, inoltre, verrà consegnato a tutti gli istituti la certificazione della verifica degli impianti elettrici fatta già nel mese di Settembre, e da Gennaio verrà stipulata con tutte le scuole una convenzione per quanto riguarda la manutenzione ordinaria.

Da questi esempi l’Assessore Barba lascia trapelare un importante obiettivo politico, ovvero che tra gli obiettivi principali di quest’amministrazione vi è la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Inoltre, tra qualche giorno la dottoressa Caterina Barba anticipa che porterà un piano di ridimensionamento degli edifici scolastici in Giunta. “Da qui a pochi giorni porterò in Giunta – spiega Barba – una proposta di razionalizzazione degli edifici scolastici. Sto preparando una delibera che potrà scuotere gli ambienti, ma necessaria, perché in un paese di trentamila abitanti è impensabile tenere aperte tante strutture scolastiche. Sto lavorando al censimento, da dai risultati delle analisi del territorio presenterò quindi un piano di accorpamento.

All’inizio dell’anno scolastico aveva già accennato questa proposta al Sindaco Mauri, che mi ha dato mandato pieno sulle politiche scolastiche. D’altra parte io lavoro in autonomia, ma non prendo iniziative senza parlarne con lui, perché sono abituata a lavorare collegialmente e soprattutto a rapportarmi con il Sindaco, visto che è lui che mi ha scelto come Assessore.”

“La prassi è che dopo la delibera di Giunta, – afferma Caterina Barba – il piano di razionalizzazione deve andare in Consiglio Provinciale, e per la ratifica poi in Regione. Attualmente già in Provincia stanno lavorando al piano di ridimensionamento dell’intera provincia di Salerno, e il termine per presentare il piano è il 30 Dicembre.” In sostanza dalle parole di Barba si evince che tutti i paesi possono presentare un piano di razionalizzazione del territorio alla Provincia di Salerno, e in seguito sarà la Provincia a decidere dove intervenire o dove non intervenire.

“E’ meglio puntualizzare che razionalizzazione non significa che verranno chiusi degli istituti, – conclude Barba – ma accorpamento di alcune dirigenze, così come di alcune segreterie.” Maria Paola Iovino

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