Chiusura del II Circolo, l’amarezza del “Direttore”

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“In quattrordici anni che dirigo il Secondo Circolo non mi era mai capitato di dover rinviare l’inizio delle lezioni”. E’ amareggiato il dirigente scolastico Alfonso Longobardo, per aver dovuto spedire a casa genitori e alunni che ieri mattina avevano raggiunto entusiasti il plesso di Viale Europa rimasto chiuso a causa di lavori che avrebbero dovuto concludersi ad inizio settembre ed invece si sono protratti fino a procastinare l’avvio dell’anno scolastico. Per i 750 alunni delle scuole elemntari la campanella dovrebbe suonare lunedì prossimo anche se lo stato dei lavori che stanno interessando i servizi igienici del piano terra lascia poco tranquilli.

“In mattinana – conferma il dirigente scolastico – mi è stata notificata l’ordinanza del Sindaco con la quale si dispone la chiusura del plesso fino al giorno 18 settembre. L’amarezza è tanta perché nel corso di questi mesi abbiamo più volte contattato l’amministrazione comunale attraverso il Sindaco e l’assessore Barba, ma solo martedì, grazie ai buoni uffici di qualche genitore, abbiamo avuto il piacere di ricevere la visita dell’assessore alla pubblica istruzione”.

In mattinata centinania di bambini hanno fatto dietro front e sono tornati a casa vedendo smorzare l’ entusiasmo per il primo giorno di scuola. “Il rinvio non dipende da noi, se solo il comune avesse usato maggiore buon senso avremmo evitato tutto questo!”.

La scuola primaria più grande del territorio, il II Circolo Didattico, resta chiusa per manutenzione. Alunni e docenti sono costretti ad un forzato supplemento di vacanze con grave disagio per genitori lavoratori e gli stessi bambini costretti a rimanere in mezzo alla strada, in un quartiere che non offre grandi attività di ricreazione e soprattutto poca sicurezza. Una chiusura forzata dovuta forse ad una dimenticanza dell’assessorato preposto che non si era accorto della carenza dei servizi igienici della scuola che andavano rifatti e quelli appena rifatti da rifare un gioco di parole per descrivere la confusone che regna nelle stanze dell’Unità operativa complessa scuola del comune di Angri.

Non è bastata la lunga pausa estiva e tutto il mese di agosto per intervenire. Un’altra carenza per l’esecutivo Mauri per questa incresciosa inadempienza che sicuramente farà capitolare qualche testa. Dispiaciuto il dirigente Longobardo. Quella manutenzione che doveva e poteva essere pianificata durante il lungo stop estivo e che ora rivendica delle precise responsabilità.

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