Riceviamo e pubblichiamo — In questi giorni alcune famiglie e cittadini di Angri si sono visti notificare da Equitalia – per conto del Comune di Angri – cartelle esattoriali relative al mancato pagamento della tassa TARSU ( tassa smaltimento rifiuti) relative all’anno 2010. Abbiamo ricevuto molte segnalazioni e proteste da parte dei cittadini a cui sono state notificate le predette cartelle, in quanto sono state recapitate in maniera indifferenziata anche a contribuenti / cittadini che sono in regola con i pagamenti.
Ora chi ha già regolarmente pagato la TAURS ed ha già saldato a suo tempo il debito della tassa, “sarà obbligato” a fornire al Comune l’avvenuta prova di pagamento . Si creeranno per anziani, persone con disabilità , mamme , lavoratori (costretti a chiedere ore di permesso ) file presso
l’ufficio preposto per dimostrare l’avvenuto pagamento. Non è facile trovare giustificazioni di fronte all’ennesimo atto di prevaricazione nei confronti dei cittadini, che saranno costretti a giustificare una pretesa inadempienza, frutto di errori da parte degli uffici competenti del Comune.
Sarebbe stato opportuno inviare preventivamente una comunicazione di servizio attraverso la quale informare i cittadini di eventuali difformità nei pagamenti ed invitarli eventualmente a regolarizzare, dopo aver dimostrato l’effettiva inadempienza.
Questo poteva avvenire anche mediante l’ausilio delle nuove tecnologie di comunicazioni ( fax- pec – posta elettronica etc etc.). Appare pertanto sproporzionata l’emissione di una cartella esattoriale, con tutti i costi che ne derivano, nel momento in cui tale iniziativa doveva costituire “EXTREMA RATIO ” al termine di un procedimento interlocutorio –dimostrativo, senza tener con del disagio morale che si vive nel momento in cui si viene considerato a torto ,un evasore . Sia ben chiaro, non contestiamo la lotta all’evasione fiscale; anzi ben vengano tutte quelle iniziative che possano scovare chi non paga le tasse, ma come Persone e Cittadini ci sentiamo moralmente offesi dall’ Amministrazione Comunale che non ha previsto nessuna forma di preventiva collaborazione per Noi Cittadini, anzi creando uno stato di preoccupazione e ansia.
Per il futuro, ci si auspica che le suddette condizioni di imbarazzo non abbiano più a verificarsi e che l’Amministrazione Comunale ponga rimedio con direttive ben precise al fine di evitare tali incresciosi episodi. Angri 20 giugno 2013 COMITATO ANGRI ATTIVA – PER I CITTADINI CON I CITTADINI
