E’ stato affidato ai social-network il compito di evidenziare il malcontento dei cittadini per l’ennesima “intuizione” in materia ambientale prodotta dalla giunta Mauri che ha disposto il taglio di numerosi alberi che da anni erano presenti nell’area cimiteriale.
Abbattere gli alberi è una divenuta una costante dell’amministrazione cittadina che anziché provvedere alla cura del verde e incrementare le aree presenti sul territorio sta continuando nell’opera di abbattimento che ha già interessato in passato le zone centrali (piazza san Giovanni) come la periferia (Quartiere 167).
“La decisione di "disboscare" mezza Angri nasce dalla impossibilità di poter fare manutenzione al proprio territorio – sottolinea Christian De Vivo – dalla mancanza di fondi. E' una precisa scelta politica! Quella di eliminare tutto ciò che è vecchio e che non può essere curato. Una decisione che, nella freddezza della sua logica, nasconde qualche cosa di orribile”.
Sui possibili (?) benefici dell’azione di distruzione degli alberi dovrebbe esserci un parere di esperti del settore. “Vorrei leggere le relazioni tecniche che hanno spinto l'amministrazione comunale di Angri a tagliare tanti alberi dal proprio cimitero – incalza De vivo – voglio ascoltare i pareri degli esperti di botanica che hanno stabilito che gli alberi sono pericolosi. Vi prego rendeteli pubblici! Perché voglio capire se sono io a sbagliare, e a credere che gli alberi producano ossigeno per la nostra aria inquinata e freschezza nelle calde giornate d'Estate”.
