I mezzi pesanti superiori alle dodici tonnellate potranno circolare lungo via Semetelle, via Crocifisso e Corso Vittorio Emanuele da mezzanotte alle cinque del mattino. È quanto disposto dalla giunta comunale, guidata dal sindaco Pasquale Mauri, che ha invitato il maggiore Anna Galasso, capo dei caschi bianchi, ad adottare gli atti consequenziali. Ancora al centro delle attenzioni, quindi, la viabilità locale.
L’obiettivo è ridurre la circolazione dei bisonti della strada durante le ore diurne già caratterizzate da un intenso traffico veicolare «al fine di tutelare prioritariamente la pubblica incolumità dei pedoni rispetto alla necessità particolare delle industrie ivi ubicate»,
è scritto nell’atto. La volontà del Municipio è assumere «provvedimenti che obblighino gli autocarri a transitare in orari in cui l’impatto sulla viabilità non è incisivo, ovvero consentirne il transito dalle ore 00.00 alle 05.00».
Cioè durante le ore notturne. Una decisione che però potrebbe far storcere il naso ai tanti residenti delle tre strade coinvolte visto che già nel recente passato avevano manifestato insofferenza al continuo passaggio dei tir negli orari generalmente dedicati al riposo.
Un fronte aperto quello della viabilità locale caratterizzata da una presenza notevole di autocarri diretti alle aziende e ai depositi industriali della zona. Una presenza sempre più difficile da conciliare con quella della viabilità ordinaria già ricca di criticità irrisolte. In primo luogo a pesare l’assenza di ampie aree di sosta.
Questa nuova decisione nelle intenzioni di Palazzo di Città, quindi, dovrebbe garantire meno problemi al già fragile sistema viario prevedendo il transito durante la notte. Intanto per restare in tema, il Comune ha disposto la proroga del servizio di controllo e di gestione della sosta a pagamento all’azienda speciale Angri Eco Servizi fino alla fine del prossimo mese di giugno.
Le strisce blu, quindi, saranno ancora controllata dagli addetti di Aes. Per restare ad Angri presto anche le coop potranno diventare parte attiva nell’ambito della gestione e della fornitura di servizi all’amministrazione. Il Consiglio deliberato di aderire a quanto previsto dal decreto legislativo con cui si consente alle cooperative di poter gestire affidamenti diretti fino a duecentomila euro. Pippo Della Corte
