SIAMO INDIGNATI. Sarà che noi di Avanguardia proveniamo da una storia che pone l’orgoglio, l’onore e la memoria valori imprescindibili della nostra essenza, sarà che l’indifferenza proprio non la concepiamo e la combattiamo con la militanza, sarà che forse il malcontento, l’incazzatura e soprattutto l’apatia sono specchio dei tempi che corrono ma all’indecenza più stupida e balorda ci deve pur essere una fine. Piazza Doria ed il nostro storico monumento sono vittima di un degrado spietato. Deficienti senza dignità che scrivono di essere disagiati all’ombra dei nostri caduti.
Come si fa a non essere indignati? I nostri avi, i nostri nonni, caduti IN GUERRA, che hanno visto la fame e la povertà, scherniti da stupidi vandali grassi e ben vestiti, il cui disagio è di essere alcolizzati la mattina e drogati la sera.
SIAMO INDIGNATI dalla politica, la stessa che si indignò mesi fa per l’apparsa di una scritta contro chi governa questo paese.
Allora si preoccuparono celermente di coprire la scritta, a costo di verniciarla alla men peggio, danneggiando ulteriormente il belvedere.
Peccato che le restanti scritte e le vergognose deturpazioni restano scoperte. Si preoccuparono solo della politica e finsero indignazione.
Quanta ipocrisia ! Il nostro tempo si contraddistingue per inciviltà, violenta e silenziosa. Vandalismo ed indifferenza. C’è crisi e non è solo economica. Assistiamo ad una crisi spaventosa, bassa, meschina: quella spirituale, il decadimento dei valori morali.
Invitiamo l’amministrazione a rimuovere questo scempio e ad adottare severi provvedimenti per tutelare il nostro patrimonio. Possiamo perdere pure il denaro, ma la dignità non si tocca. Angresi, c’è rimasto solo questo: STORIA E ORGOGLIO, non gettiamo sotto una bomboletta spray la nostra memoria! Avanguardia Angri
