Presto potrebbero essere realizzati nuovi chioschi per la vendita di giornali, bibite e alimenti. Le strutture dovrebbero sorgere in aree che nel corso degli anni hanno subìto un incremento demografico. Palazzo di Città ha anche individuato le zone di interesse: quartiere Alfano, quartiere Satriano, Fondo Messina, via Adriana, via Nazionale, zona Taurana, largo Badia e piazza Annunziata. I nuovi punti vendita potranno essere installati su aree pubbliche o su suoli privati a uso pubblico.
È scritto nel regolamento però che «la realizzazione del manufatto sia se di nuova installazione, che in sostituzione di una struttura
precedentemente esistente potrà avvenire solo a seguito del rilascio di concessione edilizia». Inolre, i chioschi dovranno possedere precise caratteristiche: essere costituiti da elementi facilmente smontabili, avere una superficie massima di venti metri quadrati ciascuno, essere realizzati in ferro color grafite con lamiera verniciata, legno, vetro o policarbonato, con l’esclusione tassativa dell’uso di muratura. Infine, dovranno avere qualità formali omogenee al contesto e non potranno presentare parti in alluminio anodizzato.
Anche i soggetti titolari “di autorizzazioni rilasciate antecedentemente sono obbligati ad adeguare i manufatti esistenti alle norme del presente regolamento e agli eventuali progetti di arredo urbano nella zona in cui ricadono”. Pippo Della Corte
