Piano triennale delle opere pubbliche: prevista una spesa pari a poco più di 45 milioni di euro. E’ quanto deliberato dalla maggioranza guidata dal sindaco Pasquale Mauri. L’importo sarà suddiviso in tre annualità 2012-2013-2014. La delega in materia è trattenuta dallo stesso primo cittadino, mentre il settore comunale è guidato da Benedetto D’Ambrosio.
La maggior parte degli interventi saranno finanziati con risorse proprie, mentre altri dallo Stato e dalla Regione. Si tratta ovviamente di una programmazione a cui poi dovrà seguire l’eventuale concreta realizzazione degli interventi. Sarà il 2013 l’anno in cui l’amministrazione retta dal sindaco Pasquale Mauri ha previsto di muovere più risorse: 37 milioni e 500 mila euro. Decine le opere che potrebbero vedere la luce garantendo una riqualificazione urbana. Per quanto riguarda l’anno in corso spicca il restauro della biblioteca comunale di via Incoronati con la relativa realizzazione di un centro di aggregazione giovanile.
L’importo è pari a un milione 490 mila euro. Per le palestre di via Da Vinci e di via Nazionale sono stati previsti 870 mila euro,
mentre per la riqualificazione dell’argine del fiume Sarno 523 mila euro. In particolare una forte spinta è prevista con la riqualificazione di via Cervinia, Corso Italia e piazza Annunziata. In questo caso l'importo stimato è pari a 19 milioni e 800 mila euro.
Altro capitolo interessante è quello cimiteriale. In questo caso la giunta ha previsto per la costruzione di loculi ed ossari una spesa pari a 3 milioni e 750 mila euro.
Per la ristrutturazione e l’adeguamento funzionale dei beni confiscati alla camorra in via Satriano saranno destinati 2 milioni di euro.
Circa sei milioni, invece, dovrebbero essere destinati alla realizzazione di parcheggi e strade. Ecco quali: via Raiola, via Madonna delle Grazie, via Stabia, via Nazionale, via Fondo Caiazzo e le arterie del quartiere Alfano. Un milione di euro, poi, riguarderanno alcune opere ricadenti all’interno del Parco dei Monti Lattari.
Infine, circa 2milioni dovrebbero servire per una serie di lavori cosiddetti “in economia”: manutenzione di strade, marciapedi, pubblica illuminazione, impianti elettrici e di condizionamento negli edifici pubblici. Numerose opere che se realizzate potranno migliorare il volto della città. Ovviamente tutto questo compatibilmente con quelle che saranno esigenze di bilancio e reali disponibilità di cassa da parte del municipio. Pippo Della Corte
