Il parco giochi di via Cervinia è totalmente piombato nell’abbandono. La struttura realizzata qualche anno fa è ormai in disuso. Cresce ancora, quindi, il degrado urbano. Uno dei casi più eclatanti di questo stato di cose è rappresentato proprio da quel parco giochi. La piccola oasi ricreativa, annessa al Primo Circolo Didattico, doveva servire sia per le attività della scuola, che per i bambini del quartiere.
L’obiettivo era quello di dotare la zona di un’area verde attrezzata, vista la cronica carenza di spazi di questo tipo. Tutto, però, versa
in un totale abbandono comprese le poche giostre non più fruibili arrugginite dal tempo e vandalizzate. Una situazione oggettivamente raccapricciante.
La presenza costante di rifiuti e dell’erba alta, inoltre, hanno contribuito a rendere l'area assolutamente inospitale e pericolosa. Da tempo, infatti, è diventata un ricettacolo di immondizia. La totale assenza di sorveglianza e di illuminazione hanno fatto il resto.
Durante le ore serali e notturne, il parco giochi viene comunque abusivamente frequentato da avventori poco accorti.
Nessuna opera di riqualificazione o comunque di manutenzione ordinaria è stata compiuta negli ultimi anni. Una questione irrisolta che si trascina da tempo.
Il parco giochi comprende anche un campetto da basket che se risistemato potrebbe assolvere ad un'importante funzione ricreativa e sociale a favore dei ragazzi della zona. Il campetto, così come il resto dell'area, è solo una copia sbiadita di quello che fu inizialmente. Intanto, in attesa dell’annunciata riqualificazione urbanistica che dovrebbe comprendere anche l’area dell’ex scuola e del prolungamento di Corso Italia, il parco giochi continua a versare nell’incuria senza che alcun intervento sia stato compiuto. Una questione che potrebbe interessare anche associazioni e comitati di cittadini con l’obiettivo di promuovere un’autogestione. Resta il problema delle tante aree cittadine abbandonate a se stesse. Pippo Della Corte (foto da internet)
