Questione di ore per ufficializzare l’intesa tra il gruppo, dimissionario della Real Nocera, e il presidente dell’United Sporting Angri, Gianni Ferrara. Ieri sera a Nocera Superiore, c’era in programma la riunione per il passaggio di consegne dal Real Nocera all’Us Angri. L’autografo più atteso ma nello stesso tempo scontato era quello del presidente Enrico Marrafino, che potrebbe restare accanto a Gianni Ferrara nel vertice dirigenziale angrese.
La squadra di Ferrara dispute
rà il campionato di Eccellenza dove potrebbe trovare la consorella angrese guidata dagli imprenditori De Virgilio-Apicella-Perrella.
C’è attesa per conoscere la nuova denominazione considerato che nella girandola dei titoli sportivi la neonata “Principi Doria” è destinata a dirigersi verso altri lidi. La presenza di due compagini nel torneo di Eccellenza ha fatto rinascere l’interesse tra il popolo del pallone doriano.
La scomparsa dell’US Angri 1927 ha lasciato un vuoto e molti auspicano un’intesa tra i due gruppi dirigenti. Il gruppo della triade De Virgilio-Apicella-Perrella appare visibilmente solido dal punto di vista finanziario e le prime indiscrezioni che trapelano registrano l’intenzione di puntare ai piani alti della graduatoria.
La guida tecnica sarà affidata da Enzo Criscuolo con Alberto Monetta direttore sportivo. L’assetto societario potrebbe arricchirsi, nelle prossime ore, di altri due imprenditori del nord Italia legati al manager Luca De Virgilio, oltre che della presenza di Gaetano Cuomo, già presidente dell’Angri soccer negli anni passati.
La società è attiva sul mercato e i nomi accostati lasciano trasparire l’intenzione di inserirsi nella lotta al vertice. Correale, Galdi, Della Femina, Amarante, Manzi, Evacuo, Grezio, Letizia, De Rosa, Inserra, Silva e Ruocco rappresentano un lusso per la categoria e nelle prossime ore dovrebbe arrivare l’ufficializzazione dei primi acquisti e dello staff tecnico.
Progetti diversi per la squadra di Ferrara e
Marrafino che punterà sul gruppo di giovani che nella passata stagione ha vinto il torneo di Terza Categoria sotto la guida attenta di Ernesto Romano che potrebbe ricevere rinforzi con l’acquisto di qualche elemento in forza al Real Nocera.
“E’ assurdo avere due compagini nel campionato di Eccellenza – spiega rammaricato l’ex vicepresidente dell’United Sporting Ciro Francesce – in un momento di crisi sarebbe stato ragionevole unire le forze e creare un progetto importante con il contributo di imprenditori che hanno deciso di puntare su Angri, invece, si rischia di fare calcio con approssimazione solo per soddisfare ambizioni di tipo personali che non sono supportate da progetti seri e da copertura finanziaria”.
Sulla stessa lunghezza d’onda Luca De Virgilio che è riuscito a mettere insieme un gruppo di imprenditori di altre città. “Da anni in città ci si lamenta che nessuno viene da fuori per fare calcio, stavolta ci sono imprenditori conosciuti e rispettosi che hanno deciso di sposare il nostro progetto calcistico in cui avrei avuto il piacere di coinvolgere anche il presidente Gianni Ferrara ma più volte i miei appelli e le telefonate sono cadute nel vuoto, mi dispiace perché avremmo potuto fare davvero cose strepitose per la nostra città”.
