Il calcio ad Angri è arrivato ai titoli di coda e se le indiscrezioni di queste ore sulla possibile uscita di scena del gruppo dirigente della “Città di Angri” saranno confermate ci troveremo di fronte al tracollo delle squadre cittadine nell’arco di un solo anno. L’undici luglio 2011 ha sancito la fine dell’US Angri 1927 rimpiazzata, con utilizzo di colori e simboli, nel campionato di Terza Categoria dall’United Sporting Angri che ha avuto il merito di vincere a mani basse l’ultimo campionato federale grazie all’impegno del presidente Gianni Ferrara e del suo vice, poi dimissionario, Ciro Francese.
I progetti lungimiranti presentati da Ferrara, che prevedevano l’acquisizione del titolo del Real Nocera, con conseguente accesso nel torneo di Eccellenza, si sono rivelati utopici e inattuabili poiché l’elegante e sognatore patron grigiorosso pur lanciando
proclami trionfalistici, in realtà mai assorbiti con entusiasmo dalla passionale tifoseria doriana, non ha fatto i conti con il sindaco nocerino, Gaetano Montalbano, che fin dai primi giorni ha mostrato una evidente riluttanza rispetto alla volontà di passare il titolo sportivo ad Angri.
Le due conferenze stampa organizzate da Ferrara, senza mai avere l’assenso di Montalbano circa la fattibilità dell’operazione, hanno contribuito a gettare nella confusione generale quei pochi irriducibili che ancora credono nel rilancio del cavallino rampante e che oggi si ritrovano a fare i conti con promesse e proclami privi di qualsiasi fondamento. Capitolo Città di Angri.
La compagine cara al manager Luca De Virgilio dopo aver provveduto al cambio di denominazione, con la nascita dei “Principi Doria” e cullato il sogno di ripescaggio nel campionato di Eccellenza, è orientata a tirare i remi in barca rinunciando alla disputa anche del torneo di Promozione.
Nei giorni passati De Virgilio si è messo in contatto con il presidente grigiorosso Ferrara per valutare la possibilità di avviare un progetto comune in grado di tenere in vita il calcio nella cittadina angrese mettendo insieme le forze finanziarie e le risorse umane partendo dal campionato regionale di Promozione.
L’appello di De Virgilio, che a gennaio aveva già avvicinato Ferrara per pianificare un possibile accordo, è nuovamente caduto a seguito della irreperibilità del presidente dell’United Sporting Angri che continua a farsi negare. Il tutto tra l’accertato immobilismo del governo cittadino che in un solo anno potrà fregiarsi di aver registrato la fine delle prime due realtà sportive del territorio con buona pace dello stadio “Novi”… luigi d'antuono
