Comune inadempiente, interviene la Prefettura. E' stata necessaria, infatti, la nomina di un 'commissario ad acta' per indurre il Municipio a pagare il dovuto all'avvocato Ernesto Mauri. La delibera del funzionario prefettizio Patrizia Zinno, assistita dal segretario comunale Lucia Celotto, è di qualche giorno fa.
L'inadempienza da parte di Palazzo di Città rispetto ad un decreto ingiuntivo e ad una sentenza del Tar ha spinto il professionista a sollecitare l'intervento della Prefettura. Ora, l'amministrazione dovrà versare a favore del noto legale cittadino poco più di
diecimilacinquecento euro comprensivi anche degli interessi mautarti nel corso del tempo. In sostanza, Palazzo di Città non aveva ottemperato al pagamento come stabilito da un decreto ingiuntivo del 24 giugno del 2010 e regolarmente recapitato.
Da qui l'intervento risolutivo dell'Ufficio territoriale del governo che ha sbrogliato in poco tempo una situazione che si trascinava da tempo.
L'empasse, quindi, è stata superata solo a seguito dell'azione portata avanti dal funzionario prefettizio. Il commissario ad acta sì è infatti insediato al Comune agli inzi di maggio. In circa un mese e mezzo la vicenda, atti alla mano, è stata ricostruita evidenziando una inadempienza da parte del Comune.
In sostanza, il commisario ha riconosciuto come congrue le spese richieste da parte dell'avvocato Mauri "in relazione al valore della causa ed alle attività legali successive svolte" ordinando al settore economico finanziario comunale, retto da Costantino Sessa, di dover adempiere nei pagamenti richiesti. Una vicenda che induce a riflettere e che potrebbe rappresentare un precednte al verificarsi di situazioni simili.
Ora, l'importo sarà contabilmente iscritto nei debiti fuori bilancio visto che non è stato ancora approvato il bilancio di previsone 2012. Dovrà essere, poi, il segretario comunale a inoltrare la delibera immediatamente esegubile sia al Collegio dei revisori dei conti dell'Ente, che alla Procura Regionale della Corte dei Conti. Pippo Della Corte
