Tutto pronto per i solenni festeggiamenti in onore del patronoSanGiovanni Battista. E’ la festa più attesa daparte della comunità
locale.
Un evento che si ripete in maniera ininterrotta nel solco della tradizione. Sacro e profano uniti in un abbraccio indissolubile. Una festa molto sentita anche perché ha un significato propiziatorio per la città, ancora molto legata al suo passato contadino.
E’ l’evento che segna il passaggio dalla primavera all’estate e in un tempo non troppo lontano richiamava nei campi migliaia di lavoratori.
Attesi anche numerosi visitatori provenienti dai paesi limitrofi per trascorrere un fine settimana tra lo sfavillio della festa che quest’anno si è arricchita di una novità: un’enorme galleria di luce prorprio dinanzi al Castello Doria. (clicca sull'immagine per ingrandirla e vedere il percorso)
Sono ormai alle spalle anche le aspre polemiche degli ultimi anni che hanno contrapposto la comunità dei fedeli alla curia vescovile a seguito delle nuove disposizioni in materia di festeggiamenti dettate dalle gerarchie ecclesiastiche.
La città e gli organizzatori hanno saputo fare proprio il messaggio non abbandonando la volontà di festeggiare il proprio santo protettore. Il programma come sempre è suddiviso in due aspetti quello religioso e quello civile.
Monsignor Vincenzo Leopoldo, parroco della collegiata di San Giovanni Battista, celebrerà all’interno della chiesa madre cittadina la consueta liturgia. Prevista, poi, la processione dei fedeli al seguito del santo la cui effigie lignea, restaurata dall’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa, ha riacquistato la bellezza di un tempo. I festeggiamenti saranno chiusi da uno spettacolo di fuochi. Pippo Della Corte
