La villa comunale è divenuta “zona franca” e viene controllata da gruppi di adolescenti che in sfregio alle buone norme del vivere civile riescono a trasformare il polmone verde della città doriana in una zona di pericolo.
Cani di grossa taglia lasciati liberi di circolare dai proprietari, “bulletti” che giocano a pallone arrecando fastidio ad anziani e bambini e adulti indisciplinati che girano indisturbati in bicicletta.
Il fulcro della città è in mano a gruppi giovanili che a loro piacimento decidono di posizionare oggetti, strutture in legno e ad altro materiale necessario per scorribande e attività che mettono a repentaglio l’incolumità di chi raggiunge i giardini di villa Doria con l’unico scopo di trascorrere qualche ora in compagnia e in pieno relax.
Mattino, pomeriggio e sera non fanno differenza, di controlli nemmeno l’ombra, e l’arrivo della “bella stagione”, in concomitanza con la chiusura delle scuole, rischia di creare ulteriori disagi alla collettività doriana.
Negli anni passati la solerzia dell’amministrazione aveva originato controlli attenti, attività che con il passare del tempo è andata diminuendo lasciando la villa comunali nelle mani di chi rappresenta l’inciviltà.
