Palazzetto dello sport: un sogno rimasto nel cassetto. Così potrebbe essere sintetizzato quanto deliberato nel lontano 1996 dalla Provincia in concerto con l’amministrazione comunale dell’epoca. Ora, la giunta Mauri ha scritto all’Ente sovracomunale per manifestare la propria volontá di rivedere quel progetto.
Una mega struttura che sarebbe dovuta sorgere su di un’area di 15mila metri quadri lungo via Papa Giovanni XXIII. Ad oggi però è tutto ancora fermo. Palazzo di Cittá ha quindi deciso di revocare la delibera n. 482 del 21 giugno 1996 e informare la Provincia che
il progetto in quella zona è da ridiscutere.
Sullo sfondo anche la necessitá manifestata da parte della maggioranza di redigere il nuovo piano regolatore. In anni più recenti a evidenziare un interessamento per la realizzazione del palazzetto anche un consorzio di imprese edili cittadine denominato Aceda che avrebbe dovuto utilizzare il sistema del project financing.
Gli imprenditori avrebbero voluto realizzare non solo sedi per attivitá sportive ma anche strutture accessorie quali un albergo, centro benessere e fitness, centro di medicina sportiva, sedi di associazioni, bowling, american bar, drive in, parcheggi interrati ed in superficie. Anche in questo caso l’iter iniziato nel 2007 sembra essersi definitivamente arenato.
Da qui, la necessitá di rimettere tutto in discussione per realmente sfruttare un’area così vasta e che potrebbe garantire una serie di opportunitá di sviluppo per l’intera collettivitá. Quell’area nell’attuale Piano regolatore generale è destinata proprio a «verde attrezzato per il gioco e lo sport oltre i quattordici anni». Ora, occorrerá verificare cosa realmente l’amministrazione intende proporre per garantire la trasformazione di una zona così ampia. Pippo Della Corte
