Il Comune vende i "gioielli di famiglia" per fare cassa, esclusi ovviamente i beni sotto vincolo e tutelati dalla Sovrintendenza, come il Castello Doria, la villa comunale, la Casa del cittadino e la Casa ex combattenti e reduci. E’ stato, infatti, approvato il piano delle alienazioni relative agli anni 2012-2013-2014 integrando quello giá esistente.
L’obiettivo è incassare liquiditá. Un aspetto non facile, però, visti i tempi e considerato anche che gli ultimi due tentativi relativi alla
vendita di altrettanti immobili sono andati deserti. Il piano, approvato anche dal consiglio comunale, dovrebbe garantire diversi milioni di euro per compensare i previsti mancati trasferimenti statali pari invece per quest’anno a due milioni e mezzo di euro. Per alcuni beni giá sono state compiute delle stime, per altri ancora no.
L’elenco per il 2012 si compone di sette locali commerciali in via Baden Powell, zona Monte Taccaro, immobili che vanno dai ventisei ai settantadue metri quadrati.
L’importo minimo è di centrotremila euro, quello più alto di trecentounomila euro per un totale di un milione e mezzo di euro. Sempre nella stessa zona, l’amministrazione intende vendere un lotto edificabile di 2460 metri quadrati ed un’area destinata ad uso pubblico di 4300 metri quadrati.
Per entrambi il valore è ancora da stabilirsi. Per il 2013 verranno messi sul mercato l’immobile che ospita da diversi anni la scuola media "Opromolla", cinque box auto in via Cervinia ed un immobile in via Tenente Fontanella.
Anche in questo caso non sono stati fissati i prezzi. Infine, nel corso del 2014 Palazzo di Cittá intende disfarsi dell’area che attualmente ospita l’azienda speciale "Angri Eco Servizi" in via Stabia, il cosiddetto "ex Autoparco". Pippo Della Corte
