Un incasso Tarsu previsto pari a circa 5 milioni e 300mila euro tale da poter coprire le spese preventivate. E’ quanto emerge da una recente delibera di giunta. L’amministrazione Mauri ha infatti approvato le tariffe relative all’anno 2012. Quelle più alte pari a 15,45 euro a metro quadro saranno ap
plicate a ristoranti, pizzerie, rosticcerie, chioschi, rivendite alimentari, fiorai e supermarket.
Alta anche quella applicata ai bar ed alle pasticcerie pari a 12,88 euro a metro quadro. Singolare il fatto che per le industrie è prevista una tariffa di 8,24 euro poco più dei depositi, delle autorimesse che pagano 8,76 euro e meno degli studi professionali, saloni di bellezza, palestre, uffici, ricevitorie per i quali la tariffa è pari a 8,76 euro a metro quadro.
Le botteghe artigiane e gli opifici fino a 500 metri quadri pagheranno 5,67 euro. Per le scuole, gli uffici pubblici, le caserme e le associazioni è prevista una tariffa di poco più di due euro.
Tariffa più bassa a favore dei collegi e degli istituti religiosi: solo un 1,55 euro a metro quadro. Il capitolo più interessante è quello riguardante le civili abitazioni che rappresentano la fetta maggiore dell’utenza da cui attingere denaro.
Sono infatti più di undicimila le abitazioni censite. La tariffa è pari a 2,58 euro a metro quadro che scende ad 1,73 euro a metro quadro se con un solo occupante.
Dal prospetto allegato alla delibera si nota che sono diversi i flussi in uscita, cioè i costi che l'Ente dovrà sostenere per garantire il servizio di pulizia delle strade e del ritiro rifiuti.
Nel caso specifico il maggior onere per le casse cittadine è rappresentato dal canone che il Comune versa all'azienda speciale Angri Eco Servizi pari a poco più di 3 milioni e 600mila euro.
Per lo smaltimento in discarica è prevista una spesa di 2 milioni. Poi 120mila euro per le spese di gestione di un impianto per trattamento e rimozione, 50mila euro per eventuali interventi straordinari per la rimozione dei rifiuti abbandonati e poco più di 23mila euro per la quota del servizio Rsu consortile. Pippo Della Corte
