Riceviamo e pubblichiamo – Nella notte tra il 26 e il 27 maggio i militanti del movimento politico Nova Luce hanno manifestato con affissioni e volantinaggio il loro disappunto nei confron
ti della pessima politica che da diversi decenni ha gettato non solo Angri, ma anche l’Italia e l’Occidente intero, in una situazione economico-sociale insostenibile.
Provocatoriamente, sono stati impiccati dei manichini ai lampioni di piazza Doria per ricordare i recenti suicidi di imprenditori e cittadini incapaci di sostenere il peso di una pressione fiscale decisa da un governo senza potere decisionale perché manipolato da poteri occulti e dalle grandi lobby di banche, assicurazioni e multinazionali.
Nei volantini sono chiari i riferimenti ai rischi del fallimento dell’azienda di trasportopubblico del C.S.T.P. e della disoccupazione di tanti dipendenti del colosso agroalimentare A.R.
Uno spunto per denunciare il degrado e il fallimento di un quarantennio di politica, dal governo centrale all’amministrazione comunale, capace di sperperare senza ritegno e senso di responsabilità le ingenti risorse che l’Italia disponeva in tempi di vacche grasse, fino a ridurla sul lastrico.
Senza mai elaborare per il nostro Paese piani di crescita e di sviluppo economico, senza mai essere in grado di rimediare agli errori del passato, per gettare l’intero settore pubblico in una grave situazione deficitaria.
Da molto tempo siamo tutti costretti a “tirare la cinghia” e fare enormi sacrifici per arrivare alla fine del mese.
Noi, uomini di Destra, ci schieriamo contro questo sistema corrotto e infame e promettiamo altre forme di protesta civile per riconquistare un futuro, il nostro futuro, che oggi queste organizzazioni perverse vogliono violentare e derubarci. Nova Luce
