E’ stata revocata la gara avente ad oggetto l’appalto per l’affidamento del servizio di gestione del procedimento sanzionatorio delle violazioni delle norme del codice della strada, e di polizia amministrativa, di competenza della polizia municipale.
Tanto è stato comunicato, attraverso un avviso, dal maggiore Anna Galasso, comandante della polizia locale di Angri. Nell’avviso si legge che la gara risulta revocata «per sopraggiunti motivi»: quindi, accanto alle perplessitá, sono subito sorti interrogativi per comprendere quali sono questi "sopraggiunti motivi".
L’assessore Giacomo Sorrentino ha svelato l’arcano non solo per fornire
delucidazioni in materia, ma anche per allontanare lo spettro della strumentalizzazione politica.
«Per il protocollo di legalitá tutti i bandi di gara, con un importo importante, devono essere monitorati preventivamente dalla Prefettura, -spiega Sorrentino- In questo caso, invece, l’invio alla Prefettura è stato simultaneo alla pubblicazione della gara. Non si è trattato di un passo indietro, ma di una forma di rispetto verso la normativa e la Prefettura. Plaudo al maggiore Galasso che ci ha informato che, per evitare che potessero sorgere problemi formali, era non solo opportuno ma anche corretto ritirare il bando. Il bando sará riproposto uguale a come è stato ritirato. Preciso che l’esternalizzazione del servizio di gestione del procedimento sanzionatorio non è una novitá dell’amministrazione Mauri, ma noi, per garantire la massima trasparenza, invece di fare un affidamento, abbiamo preferito indire una gara».
La necessitá del monitoraggio preventivo alla Prefettura era stata giá evidenziata dal capogruppo del Pd, Cosimo Ferraioli, che aveva lanciato un monito: «A seguito dell’adesione del nostro comune al protocollo d’intesa sulla pubblica sicurezza e la legalitá predisposto dalla Prefettura, per prevenire e contrastare le infiltrazioni della criminalitá negli appalti pubblici, la nostra amministrazione ha l’obbligo di sottoporre al monitoraggio preventivo della Prefettura tutti i bandi per lavori e forniture superiori a 250.000,00 euro». Maria Paola Iovino
