Oggetto: Interrogazione riguardante l’organizzazione eventi finanziati dall’amministrazione comunale e disparità di trattamento nei confronti delle associazioni di categoria e culturali in ordine alle autorizzazioni finalizzate all’utilizzo del Castello Doria. Con la presente, il sottoscritto Antonio Squillante, in qualità di Capogruppo Consiliare del Gruppo “Il Popolo della Libertà”, ai sensi dell’art. 32 del Regolamento del Consiglio Comunale, presenta la seguente interrogazione.
PREMESSO che con la Delibera n° 90 del 29 marzo 2012 la Giunta Comunale ha regolato un ulteriore tariffario per l’utilizzo di parti del Castello Doria; che le associazioni che intendono organizzare iniziative in tale struttura – oltre ad essere obbligate a corrispondere le tariffe giornaliere determinate con la delibera di cui sopra – risultano obbligate a farsi anche carico di ulteriori costi ed adempimenti in merito alla presentazione dei seguenti atti:
1. Progetto Piano di Sicurezza – con l’individuazione e redazione del progetto a cura di un tecnico abilitato (spesa media intorno ai 1.500 euro); 2. Scia con richiesta di autorizzazione all’Asl (spesa media di 80 euro) e nei casi di degustazioni e somministrazione di alimenti predisposizione della relativa autorizzazione Haccp per gli operatori; 3. Polizza assicurativa di Responsabilità Civile che per due giorni di copertura comporta una spesa media a circa 500 euro ; 4. Oneri di allestimento, messa in sicurezza e copertura assicurativa e contributiva collaboratori; 5. Autorizzazioni Siae e relativi pagamenti per l’espletamento degli spettacoli (spesa media di 700 euro).
CONSIDERATO CHE tali oneri rendono complicato e difficile l’organizzazione di eventi che sinora con impegno alcune associazioni di categoria e culturali hanno effettuato al solo scopo di rivitalizzare il commercio nonostante non abbiano mai ottenuto alcun sostegno dall’amministrazione comunale.
Per tutto quanto in premessa lo scrivente INTERROGA E CHIEDE 1. di conoscere quali sono i criteri oggettivi che l’amministrazione comunale adopera nella scelta delle associazioni da finanziare a spese della collettività; 2. di sapere e documentare se e con quali modalità vengono predisposte le autorizzazioni di cui sopra, quando le attività culturali, le degustazioni, gli spettacoli e le iniziative di sfilate di moda svolte all’interno del Castello Doria vengono realizzate o finanziate dall’amministrazione comunale. 3. di sapere e documentare le modalità con le quali vengono trasferiti fondi erogati dai privati cittadini in occasione delle manifestazioni per le quali vengono richieste delle erogazioni liberali in favore delle associazioni che svolgono le cosiddette iniziative a scopo benefico. Con richiesta nei termini di risposta orale al prossimo Consiglio Comunale. Il Capo Gruppo Consiliare Dott. Antonio Squillante
