IL BILANCIO SULL’OPERATO DELL’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI CENTRODESTRA E’ DISASTROSO Hanno scippato al nostro territorio ospedali, scuole, servizi sociali, infrastrutture e ora stanno smantellando il trasporto pubblico. Caldoro, Cirielli e Santocchio hanno delle precise responsabilita’ sul fallimento del cstp in quanto: la regione e’ debitrice di 14 milioni di euro nei confronti del cstp;
la Regione ha inoltre tagliato le risorse, penalizzando di gran lunga il nostro territorio a vantaggio delle altre province; la Provincia
di Salerno ha trasferito 2 milioni di euro dal finanziamento del trasporto pubblico al trasporto privato. e’ ridicolo e insopportabile il giochetto che si sta inscenando da giorni nel tentativo di addossare gli errori e le poco trasparenti scelte di oggi alle gestioni precedenti. la cosa certa e’ che il centrosinistra si e’ battuto e si battera’ perche’ il trasporto resti pubblico! le scelte del centrodestra vanno in tutt’altra direzione. per questi motivi e in vista del consiglio comunale convocato su questo argomento pd, idv, sel e sinistra per la provincia rendono chiara la propria posizione, chiedendo condivisione a tutte le altre forze politiche di Angri che hanno a cuore la tutela dei diritti fondamentali dei cittadini:
– vogliamo adeguate garanzie sulla salvaguardia del trasporto pubblico; – difendiamo l’unitarieta’ del cstp. chi vuole smembrarlo ne vuole la morte. giu’ le mani in particolare dalle linee redditizie che interessano la nostra citta’ (i servizi celeri da e per napoli, salerno e fisciano);
– chiediamo un passo indietro di santocchio, il fallito liquidato che la provincia vorrebbe trasformare in liquidatore; – pretendiamo l’immediata riduzione dei tagli disposti da provincia e regione e l’allineamento del contributo pubblico per chilometro con le altre province. riteniamo, infine, utile che il consiglio comunale discuta la programmazione di possibili alternative per assicurare i trasferimenti nei giorni festivi, soprattutto da e per napoli, dal momento che non essendo raggiunti da servizi alternativi di trasporto su ferro e’ precluso agli angresi, agli extracomunitari residenti e ai nostri concittadini che lavorano fuori sede ogni collegamento con il capoluogo e la stazione centrale. la manovra di smantellamento messa in atto dal centrodestra, se non fermata, portera’ alla morte del servizio pubblico e alla perdita di centinaia di posti di lavoro. no, grazie! il consigliere provinciale fausto postiglione i consiglieri comunali cosimo ferraioli carmela recussi
