I sindacati hanno richiesto di ritirare la messa in mobilità, già avviata per 193 dipendenti che saranno trasferiti a Foggia. Il gruppo A.R. non ha dato riscontro positivo rispetto a questa richiesta.
Tuttavia sarebbe disposto a riconvertire in pastificio lo stabilimento I.P.A. nel
caso in cui la regione Campania si faccia carico dell’erogazione di fondi per la realizzazione dell’opera.
L’Amministrazione comunale di Angri ha sostenuto fortemente questo possibile scenario che eviterebbe la messa in mobilità e soprattutto l’ondata di licenziamenti in programma nei prossimi mesi. “I sindaci dei comuni di Sant’Antonio Abate, Angri e Casola auspicano la salvaguardia dei posti di lavoro – ha dichiarato l’Assessore Giacomo Sorrentino – A breve sarà convocato un tavolo tecnico con l’Assessore Regionale alle attività produttive Sergio Vetrella e ci teniamo a ribadire che le aree industriali presenti sui territori comunali rimarranno tali, al fine di evitare riconversioni in edilizia privata volte a favorire speculazioni.L’amministrazione comunale sottolinea ancora una volta la sua strenua volontà di preservare i diritti dei lavoratori manifestando loro totale appoggio e solidarietà in questo momento tanto drammatico”. com. stampa
