Quando si confeziona un nuovo prodotto editoriale si guarda con maniacale attenzione quelli che possono essere i punti critici del prodotto, nel caso il format. La strada intrapresa per confezionare e struttura per confezionare questo TG invece è stata semplice. Per la sua creazione è vistato coniugare il know how e le varie esperienze dei redattori per arrivare al primo numero “pilot” con dei buoni risultati. Migliorabili.
Angri TG vuole proporsi come un riferimento informativo per l’intera comunità locale, forse la sfida più difficile è la scelta di non trasmetterlo per il tradizionale canale televisivo, ma concepirlo solo ed esclusivamente per la rete e i suoi vettori. Nell’era dello
smartphone, di you tube, face book, twitter e dei tablet abbiamo bene pensato di implementare questa piattaforma informativa esclusivamente per la rete. Inserire dei contenuti che subito ci sono parsi veri cellule viventi, capaci di crescere e di espandersi. Mutuando dal famoso gioco “Sim”, pensiamo che anche questo web tg possa essere un villaggio che si estende, che coinvolga e interagisca. Gianfranco Parlati è stato lungimirante nel amplificare “sic et semplicter” il concetto di interazione dei web nauti.
Con la moderna tecnologia in possesso della massa è possibile avere un cronista dietro ad ogni angolo di strada, capace di corrispondere con l’emittente. Siamo un po’ tutti emozionati, un po’ tutti curiosi di capire quanto e come potrebbe crescere questa “creatura”, alimentata dalle opinioni e dai fatti. Il claim che abbiamo voluto coniare per questa nuova avventura “telematica” è, in effetti, il nostro indirizzo, la Nostra “mission”:
“La città si racconta”. Dietro ogni vicolo, dietro ogni attività, in ogni luogo di culto, nelle case e negli spazi aperti cercheremo di cogliere, con l’aiuto della gente, storie, fatti e informazioni utili per la comunità. Abbiamo scelto il “no brand”, e il codice embed aperto, per coinvolgere altri attori dell’informazione presenti sul territorio, considerato che la città conta molte realtà informative on line. Angri Tg si propone come “open source”. Un mosaico di informazione e di pluralità.
Un vero work in progress. Una particolare menzione va ai fautori di questo progetto: Luigi d’Antuono jr, Maria Paola Iovino e Gianfranco Parlati, figure indispensabili per questa nuova esperienza editoriale. Luciano Verdoliva – editore TVision Videopress
