Tentativo di truffa ai danni di un’anziana in Corso Italia. La vittima, un’ultraottantenne, racconta la sua storia. «Ieri mattina, sono scesa per fare la spesa nei negozi vicino casa mia, -racconta – e fuori al mio portone ho trovato un uomo che mi aspettava, e che mi ha detto
che stava parlando a telefono con mio figlio, che aveva, urgentemente, bisogno di mille euro.
L’uomo, sempre a telefono, mi pregava di sbrigare la faccenda da sola, senza contattare la moglie, che non doveva sapere niente. Entro in un negozio, sotto casa mia, perché conosco molto bene la proprietaria, chiedendo di anticiparmi parte della somma richiesta, ma, per fortuna, l’esercente, si accorge della truffa, esce fuori al negozio, e il malintenzionato fugge a bordo di un’auto». Ancora: «Quando ho capito che si trattava di una truffa, non ci potevo credere, mi sembrava tutto così reale».
Non è la prima volta che casi simili salgono agli onori della cronaca. Questa volta la brutta avventura non ha avuto conseguenze negative, ma è sempre utile allertare gli anziani su queste situazioni di cui restano vittime. Maria Paola Iovino
