Una brutta tegola si è abbattuta su Palazzo di Cittá. Gli uomini del Nucleo provinciale della polizia tributaria, guidati dal tenente colonnello Antonio Mancazzo, si sono recati presso gli uffici comunali di Piazza Crocifisso. La notizia si è diffusa rapidamente in tutta la cittá creando apprensione e sconcerto sia tra i componenti della giunta, che tra i consiglieri comunali.
I militari hanno visionato ed acquisito numerosi documenti contabili degli ultimi anni con particolare riguardo all’azienda speciale cittadina Angri Eco Servizi. Il dossier sarebbe corposo.
Le Fiamme Gialle sono state chiamate ad indagare su preciso mandato dell’autoritá giudiziaria. Sotto la lente di ingrandimento anche i bilanci dell’Ente, considerato che l’azienda da un punto di vista economico è strettamente legata al Comune visto che esiste un rapporto di prestazioni e controprestazioni.
Palazzo di Cittá ogni anno eroga un canone alla Multiservizi di circa due milioni di euro. L’azione di controllo dei militari è mirata a chiarire la gestione economica e finanziaria della Multiservice. A pesare anche la mancata approvazione di numerosi bilanci consuntivi.
Un argomento emerso più volte durante gli ultimi Consigli. Torna, quindi, al centro dell’attenzione l’A.E.S. che da un decennio si occupa del ciclo dell’igiene urbana.
La GdF ora potrebbe fare luce rimettendo insieme i pezzi di un puzzle non facile da comporre. Un intervento mirato che però richiederá tempo, considerata la quantitá di documenti da esaminare.
Da ricordare, inoltre, che per volontá dell’attuale amministrazione è stata costituita anche una commissione consiliare di indagine sulla Ecoservizi con il mandato di poter visionare atti e documenti a partire dal 2006. L’organo collegiale è ancora al lavoro visto che il mandato è stato prorogato rispetto alla naturale scadenza. Il presidente ed i suoi componenti potrebbero, quindi, anche essere ascoltati per fornire eventuali chiarimenti e delucidazioni in merito.
Una ipotesi non remota. L’AES occupa una cinquantina di lavoratori, molti dei quali ex l.s.u. Da alcuni anni è impegnata anche nella gestione della sosta a pagamento. Pippo Della Corte
