Soget e cartelle pazze animano le discussioni nella comunità doriana alle prese con la notifica di accertamenti che hanno generato uno stato d’allarme nella popolazione costretta a subire le cartelle della società abruzzese per la richiesta delle imposte relativa a Tarsu e Ici.
In centinaia di casi i metri denunciati dai cittadini non corrispondono ai dati rilevati dagli operatori della Soget. Succede così di
ritrovarsi dinanzi a cartelle esattoriali che richiedono il pagamento di centinaia di euro per metri quadri non dichiarati dall’utente negli anni passati. Una differenza minima che costringe gli angresi al pagamento di un conto salato.
“Siamo aperti ad ogni forma di collaborazione nei confronti dei cittadini ha dichiarato il consigliere comunale Alberto Milo, ospite della trasmissione “Piazza Doria” – e di comune accordo con il sindaco e l’intera maggioranza abbiamo inteso allargare gli orizzonti venendo incontro alle esigenze dei cittadini già oberati da altre imposte e da una dilagante crisi”.
In effetti l’amministrazione comunale intende valutare i singoli casi. “Qualora la differenza tra i metri dichiarati e quelli accertati dalla Soget – spiega Milo – rientri in qualche decina di metri c’è la possibilità di annullare la cartella e il relativo pagamento, invitiamo i cittadini a recarsi agli uffici preposti per presentare eventuali istanze”. Milo dipana anche la situazione relativa all’acquisto e al rinnovo delle concessioni dei loculi posti nell’area cimiteriale.
“Sulla vicenda c’è stata una grande confusione che ha contribuito a confondere le idee della gente – precisa Milo – chi è in possesso di un loculo che non è soggetto a scadenza contrattuale deve semplicemente inoltrare un’autocertificazione all’ufficio preposto e sarà al riparo da qualsiasi problema”.
