La maggioranza approva compatta ad Angri il rendiconto di bilancio del 2010, con un avanzo di amministrazione diquasi11milioni dieuro. Ultimoconsigliocomunaledell'anno, ieri sera, caratterizzato dalle assenze del Pd e degli indipendenti. Nella relazione sul
rendiconto di bilancio 2010, l'assessore Giacomo Sorrentinosnocciolai dati:37milioni di eurodi residui attivi, 34 milioni di residui passivi (di cui 390mila eliminati),un fondo-cassa di 6milioni 300mila euro,36milioni circadi entrate e 27di uscite, per un avanzo di amministrazione al 31 dicembre 2010 di 10 milioni 881mila euro, con una capacità di indebitamento pari al 5% e la riscossione del 94% dei fitti comunali.«Vi accingete ad approvare a fine anno un rendiconto che andava approvato entro giugno – tuona il capogruppo del Pdl Antonio Squillante – e mi preoccupano alcuni rilievi dei revisori dei conti».
Che elenca subito dopo: riscossione paria zero del recupero previsto di Ici(419milaeuro) e Tarsu (50mila euro); 234mila euro riscossi a fronte dei 774mila previsti in accertamenti tributari; debiti fuori bilancio (delle varie Amministrazioni succedutesi) per 1 milione 454mila euro. Il sindaco Maurievidenziacomel'Amministrazione abbia trovato 6 milioni di euro di canoni idrici da riscuotere,e si procederà applicando il pagamento del consumo minimo, per un importo di 2euro mensili a cittadino. Rendiconto approvato con gli 11voti della maggioranza, contrari i 3consiglieri del Pdl. francesco rossi (foto repertorio)
