Un tir bloccato in via Lazio ha creato disagi nella zona della 167 dove l’episodio ha fatto riemergere la delicata situazione, già segnalata mesi addietro dal nostro
portale, circa il passaggio di grossi autocarri in una zona residenziale abitata da migliaia di cittadini.
Già in passato gli abitanti della zona avevano esortato i caschi bianchi a produrre un’azione più incisiva finalizzata a debellare il fenomeno degli autoarticolati.
Appelli caduti nel baratro della burocrazia e rimasti inascoltati dalle istituzioni deputate a garantire pari dignità a tutti i cittadini del territorio.
E intanto, prosegue la capillare azione degli uomini capeggiati dal Maggiore Anna Galasso.
Provvedimenti e sanzioni amministrative sono all’ordine del giorno con controlli scrupolosi indirizzati in maggior misura nelle strade adiacenti al centro urbano.
Controlli meno rigidi si registrano nelle aree periferiche. Oltre all’annosa questione della zona 167, continuano ad imperversare sul ponte di via delle Fontane mezzi pesanti che contribuiscono a minare la stabilità del cavalcavia che collega il centro della città con la zona a valle.
L’anarchia e il mancato rispetto del codice della strada interessano anche corso Vittorio
Emanuele dove è facile imbattersi in autovetture parcheggiate sui marciapiedi e si registra il persistente passaggio di autocarri, nonostante il divieto di transito, nel percorso che conduce dalla Statale 18 all’incrocio con via Dante Alighieri e via Semetelle.
Un’alta densità di traffico già denunciata dai residenti.
