Un parcheggio pagato a caro prezzo. Questo in sintesi il quadro che nel corso del tempo è andato delineandosi in merito all’area di sosta posta al servizio della nuova caserma dei carabinieri. L’esproprio per pubblica utilitá di quell’aerea, infatti, costerá alle casse comunali circa 120mila euro.
Il parcheggio si trova in via Dante Alighieri, dove è ubicata la sede della Benemerita. Un’ampia zona posta alle spalle della caserma.
Il denaro dovrá essere versato a favore dei proprietari dei suoli che diversi anni fa subirono l’esproprio. Il Comune depositò solo una somma a titolo di cauzione. Una querelle andata avanti per molto tempo e che pare stia giungendo a conclusione.
L’ex fondo agricolo si estende per 1275 mq. ed era di proprietá di più persone. Sullo sfondo anche una sentenza della Corte d’Appello che ha ribadito il legittimo diritto degli espropriati di ottenere il denaro.
Ora, dopo molti anni il Comune dovrá pagare anche per l’indennitá di occupazione. Un altro esborso di liquiditá, quindi, per le esangui casse comunali che andrá ad aggiungersi agli ulteriori flussi di spesa giá previsti.
La somma è anche comprensiva degli interessi maturati, delle spese legali e delle spese di precetto. Altri 20mila euro circa, invece, dovranno essere liquidati a favore di tre cittadini che hanno ottenuto sentenze favorevoli dai Giudici di pace per risarcimento danni da insidia stradale.
Tre procedimenti distinti che hanno visto soccombere il Comune, ritenuto responsabile a vario titolo per i danni subiti dai ricorrenti e che quindi dovrá pagare. I tre sinistri stradali sono riferiti agli anni 2002, 2007 e 2008. L’esborso oltre che della sorte capitale è comprensivo anche delle spese di lite. Pippo Della Corte
