Continua l’emergenza. Il primo cittadino Mauri smentisce la notizia dell’esondazione del Rio Sguazzatoio: «Non c’è stata nessuna esondazione.
La polizia locale e i volontari della protezione civile stanno vigilando sul territorio, soprattutto nei pressi degli affluenti del fiume Sarno, e sono a disposizione dei cittadini in caso di emergenza».
Tuttavia queste parole non hanno evitato di sollevare le critiche dell’opposizione. In particolare il Pdl punta il dito contro una
promessa mancata. «Un anno fa, in pompa magna, -commenta Antonio Squillante- Mauri si recava con la sua giunta, i suoi consiglieri e i suoi seguaci, in visita ad una popolazione piegata da annosi problemi, predicando un ritorno alla normalitá ed atteggiandosi a salvatore della patria. Lo abbiamo lasciato fare, gli abbiamo fatto godere il suo momento autocelebrativo, ma di quella tappa è rimasta soltanto una foto ricordo. Sono piene le pagine dei quotidiani delle promesse fatte dal sindaco Mauri agli abitanti delle zone che costeggiano gli affluenti del fiume Sarno, per cui ogni mio commento ora è superfluo».
I residenti della localitá Avagliana, a via Orta Longa, hanno aperto le porte delle loro abitazioni. L’acqua è entrata nei garage, nei giardini, nelle coltivazioni, l’odore è nauseabondo, e non si può scendere in strada senza gli stivali.
«E’ normale vivere così? -dicono- Dobbiamo tenere i bambini a casa, c’è una puzza di fiume irrespirabile, e in altre abitazioni ci sono situazioni peggiori. Appena piove è un disastro, oggi l’acqua è appena di venti centimetri, ormai ci siamo abituati, ma ieri è stato un inferno». Una vera piaga. Maria Paola Iovino
